Oscurati dieci siti che vendevano droghe e farmaci

di | 20 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

smartdrugGiro di vite contro lo “spaccio” online. Nell’ambito della lotta alla contraffazione farmaceutica e della vendita su Internet di farmaci pericolosi per la salute, in osservanza anche delle direttive del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, i carabinieri del Reparto Analisi del Nas – in stretta collaborazione con l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) – hanno segnalato alla Procura di Roma sette siti web che commercializzavano online sul territorio nazionale farmaci per la cura della disfunzione erettile e anabolizzanti. Emesso un decreto di inibizione dei siti, che è stato notificato ai provider nazionali. Pertanto i cittadini italiani non potranno più accedervi tramite internet.

Nello stesso contesto, il Reparto Analisi – in collaborazione con il Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha fatto inibire ulteriori tre siti internet che offrivano in vendita le cosiddette nuove sostanze psicoattive, chiamate anche “smart drug” o “droghe nascoste”, inserite nella tabella degli stupefacenti e che si possono acquistare via web. Risulta che oltre 80 giovani che hanno assunto queste nuove droghe sono stati ricoverati d’urgenza e sottoposti a cure intensive per curare gli effetti fortemente tossici causati dal loro consumo. L’Aifa ha segnalato come il fenomeno della vendita dei medicinali online è in crescita esponenziale, tanto che i siti internet sono diventati fonte di accesso alternativo a “presunte” terapie con l’acquisto di farmaci per i quali è prevista la valutazione medica e l’eventuale ricetta.

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