Onore al colonnello Cosimo Fazio, morto mentre prestava soccorso ai migranti

di | 16 agosto 2013 | attualità | Commenti disabilitati su Onore al colonnello Cosimo Fazio, morto mentre prestava soccorso ai migranti

cc in luttoC’è chi, in occasione di uno sbarco di immigrati sulle nostre coste, non perde occasione per dare sfogo al proprio razzismo e chi, invece, è pronto a dare la propria vita per gli altri.

È il caso del comandante della polizia municipale di Reggio Calabria, colonnello Cosimo Fazio, 56 anni, ex ufficiale superiore dell’Arma conosciuto e stimato in città (dove aveva ricoperto il ruolo di comandante della scuola allievi) morto durante le operazioni di sbarco dei 160 migranti giunti nel porto del capoluogo dello Stretto nella giornata di ieri. L’uomo è stato stroncato da infarto. Solo da pochi giorni era stato nominato comandante della polizia municipale.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, un messaggio di cordoglio: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia della tragica scomparsa del colonnello Cosimo Fazio, nel pomeriggio di ieri, durane le operazioni – ispirate ad un nobile principio di solidarietà – di sbarco e soccorso di immigrati giunti nel porto di Reggio Calabria. In questa dolorosa circostanza desidero esprimere a lei, signor Comandante Generale ed all’Arma dei Carabinieri la mia solidale vicinanza. La prego di far pervenire ai familiari della vittima le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio”.

“Esprimo profondo cordoglio – si legge in una nota del ministro dell’Interno, Angelino Alfano – e mi unisco al dolore dei familiari del comandante della Polizia Locale, Cosimo Fazio”. “Siamo commossi e grati – continua il vicepremier – per lo straordinario impegno e la totale abnegazione con cui i nostri uomini in divisa svolgono ogni giorno, anche in giorni come questo, il loro lavoro. Per queste ragioni, in questi dolorosi momenti, il lutto colpisce tutti noi”. Sulla stessa lunghezza d’onda Rosy Bindi: “Mi unisco con gratitudine al grande dolore dei familiari e di tutto il corpo della polizia municipale di Reggio Calabria. Il comandante Fazio ha dato un esempio di dedizione e di passione per il proprio lavoro al servizio della comunità”. “La Calabria – aggiunge – è tra le regioni più esposte all’emergenza umanitaria rappresentata dagli sbarchi di migranti che fuggono dalle guerre e dalla miseria, e solo grazie alla abnegazione dei volontari della protezione civile e degli uomini delle forze dell’ordine, è possibile evitare che l’emergenza umanitaria si trasformi una tragedia più grande”.

E adesso – aggiungiamo noi de “La voce sociale”, unendoci, commossi, al dolore della grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri – lo Stato non dimentichi questo suo servitore ed i suoi familiari, onorando la sua memoria e facendo in modo che il suo sacrificio non sia stato vano…

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