Onlit: uno spreco l’Authority dei trasporti a Torino

di | 9 agosto 2013 | economia | Commenti disabilitati su Onlit: uno spreco l’Authority dei trasporti a Torino

dario balottaLa dislocazione a Torino della nuova Autorità dei Trasporti è uno spreco di risorse, perché rischia di dare vita ad un “organismo costoso e privo delle priorità d’intervento che doveva invece avere fin da subito”. La bordata arriva dal presidente dell’Osservatorio nazionale sulle liberalizzazioni dei trasporti (Onlit) Dario Balotta, che punta il dito contro “il costo del trasferimento di 50 addetti da Roma a Torino proprio in un momento di spending review”. Secondo l’esperto l’Authority “ha la sede ma non ha un’agenda delle attività urgenti, da un piano per superare i diffusi assetti corporativi e monopolisti che hanno reso inefficaci gli investimenti pubblici delle infrastrutture ad un’azione per la crescita della qualità dei servizi di autostrade, treni, porti e aeroporti”.

Ma c’è di più. L’Autorità dei trasporti ”si dovrebbe occupare delle gestioni protette e garantite che sono oramai superate in tutta Europa per ridurre gli extraprofitti delle concessionarie autostradali o aeroportuali a favore dei consumatori e migliorare i servizi di ferrovie e porti riducendo i sussidi pubblici”. Dopo la scelta di Torino, però “la strada rischia di essere ancor più in salita, visto che non è da escludere il sostegno dell’Autority alla lobby piemontese, ligure e lombardo-veneta delle aziende monopoliste a cui andrebbero invece tarpate le ali in nome di una vera liberalizzazione dei trasporti”.

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