Olio, Pandolea e Icqrf educano al consumo consapevole

di | 1 aprile 2014 | made in italy | 0 commenti

unaprolIn un percorso di educazione al consumo consapevole, oltre duecento giovani studenti, coinvolti da Pandolea – l’associazione delle donne dell’olio – concluderanno il corso dal titolo “Abbasso la frode: extravergine = qualità”, il prossimo 3 aprile a Roma all’Istituto agrario Garibaldi.

Alla cerimonia conclusiva prenderà parte Stefano Vaccari, capo dipartimento dell’ispettorato centrale per il controllo della qualità e la repressione delle frodi del ministero delle Politiche agricole. L’iniziativa organizzata da Pandolea con la collaborazione dell’Icqrf, patrocinata da Regione Lazio, Mipaaf e dal padiglione Italia di Expo 2015, ha interessato oltre 200 studenti degli istituti Iis San Bendetto di Latina; Itas Sereni e Garibaldi di Roma e l’istituto tecnico agrario V.Emaunele II di Catanzaro, quest’ultimo nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro.

Gli studenti hanno seguito lezioni riguardanti le attività istituzionali dell’ispettorato centrale per il controllo della qualità e la lotta alle frodi con particolare riferimento ai mezzi, sistemi e norme per la tutela del patrimonio agroalimentare italiano dalle frodi e sofisticazioni alimentari. Tra le prove di maggiore interesse quella di individuare campioni di olio contaminati dal “verdone” sostanza utilizzata per colorare l’olio e ingannare il consumatore finale.  “Le attività di studio – sottolinea Loriana Abbruzzetti, presidente di Pandolea –  continueranno con un’appendice di incontri previsti il 16 aprile e l’8 maggio presso il laboratorio dell’Icqrf di Roma. Il nostro obiettivo – ha poi concluso – è quello di contribuire alla formazione degli studenti per arricchire il loro patrimonio di conoscenze ed irrobustire la loro coscienza sociale di temi etici in difesa del vero made in Italy”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.