Nunziatella, domani il giuramento degli allievi del 226° corso

di | 15 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

nunziatellaDomani alle 10.30, in Piazza del Plebiscito a Napoli, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, si celebrerà il 226° anniversario della fondazione della Scuola Militare “Nunziatella” e il giuramento di Fedeltà alla Repubblica Italiana degli allievi e delle allieve del 226° corso. Alla celebrazione parteciperanno il Sindaco della città, il Prefetto di Napoli e numerose autorità civili, militari e religiose.

Uno dei momenti più suggestivi della cerimonia sarà la “consegna dello spadino”, gesto con il quale l’allievo “anziano” del 224° corso investe formalmente della qualifica di “allievo” il neo giunto alla scuola, il “cappellone” del 226° corso, che entra così a far parte della grande famiglia della “Nunziatella”. Successivamente, la consegna della stecca d’argento da parte degli ex allievi del corso 1963-66/67 ad un allievo del 226° corso, simboleggerà il “ponte” ideale che lega i frequentatori di ogni tempo di questo glorioso istituto.

Previsti lo schieramento di un reparto in armi in uniforme storica, lo sfilamento dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, la resa degli onori ai Gonfaloni della città di Napoli, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, della Regione Campania, della Provincia di Napoli e alla gloriosa Bandiera dell’Istituto, decorata di medaglia di bronzo al valor militare.

Il reggimento in armi, agli ordini del 77° comandante della “Nunziatella”, Colonnello Maurizio Napoletano, ex allievo “Nunziatella”, inquadrerà la Banda dell’Esercito, la Batteria Tamburi della Scuola, e le tre compagnie del battaglione Allievi. Allo sfilamento in parata del Reggimento di formazione seguirà quello di migliaia di ex allievi giunti da ogni parte d’Italia per testimoniare così l’affetto e la riconoscenza per la loro gloriosa “Nunziatella”, istituto di formazione più antico d’Europa, patrimonio irrinunciabile dell’Esercito.

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