“Non sei un nemico!”, accoglienza e dialogo per vincere la non-cultura del pregiudizio all’Università Europea di Roma

di | 16 ottobre 2013 | cultura | Commenti disabilitati su “Non sei un nemico!”, accoglienza e dialogo per vincere la non-cultura del pregiudizio all’Università Europea di Roma

Carlo ClimatiAll’Università Europea di Roma si è tenuto il primo incontro del Laboratorio di Comunicazione “Non sei un nemico!” diretto dal giornalista ed esperto di comunicazione, Carlo Climati (nella foto).  “Non sei un nemico!” è il motto, l’idea di base del laboratorio, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ad una nuova forma di comunicazione, che non veda nell’altro un nemico. Gli studenti sono incoraggiati a vedere gli altri con uno sguardo nuovo, a creare linguaggi che possano rappresentare un ponte verso tutti, contribuendo all’abbattimento di muri, ostacoli, sospetti e diffidenze.

“Siamo in un’epoca di grandi comunicazioni – ha spiegato il coordinatore del corso – Basta spingere un tasto del computer per entrare facilmente in contatto con Parigi, Londra e New York. Tutto sembra più facile. Ma quando comunichiamo dovremmo chiederci: come sto comunicando? Che cosa sto comunicando? Qual è la qualità della mia comunicazione?. Troppo spesso, oggi, il linguaggio della comunicazione utilizza toni esasperati e aggressivi. A volte assistiamo ad un approccio troppo emotivo nei confronti dell’altro, che impedisce il dialogo e non lascia spazio alla riflessione. Per questa ragione è utile tenere sempre in testa l’idea che l’altro non è un nemico, anche se può avere idee diverse dalle nostre”.

E ancora: “In qualunque tipo di comunicazione il primo passo da fare è l’accoglienza, la ricerca degli aspetti positivi che possano favorire la nascita di un’amicizia. Io esisto. Tu esisti. Cerchiamo di trovare, prima di tutto, quel terreno comune di valori che è scritto nel cuore di ogni essere umano”.
Carlo Climati ha preso spunto dal testo della canzone “Sounds of silence” di Simon and Garfunkel per parlare del problema dell’incomunicabilità: “La prima regola per comunicare bene non è parlare, ma ascoltare. Questa bellissima e profetica canzone parla di ‘persone che sentono senza ascoltare’. È uno dei maggiori rischi della società di oggi, in cui la comunicazione è soltanto apparente. A volte siamo rinchiusi nell’indifferenza e non siamo disposti ad aprirci ad un autentico ascolto dell’altro”.  Il laboratorio “Non sei un nemico!”, teorico e pratico, esplorerà le diverse forme di comunicazione del mondo di oggi: dal giornalismo ai social network, dalla musica alla radio, dalla televisione al dialogo nella vita quotidiana. Fa parte delle attività di responsabilità sociale proposte agli studenti dell’Università Europea di Roma (www.unier.it) che ha tra i suoi obiettivi principali la formazione della persona. Una formazione che consenta non solo l’acquisizione di competenze professionali, ma che orienti anche i giovani ad una crescita personale e ad uno spirito di servizio per gli altri.

Comments are closed.