Nasce l’Associazione “Ambasciate per la vita”

di | 12 marzo 2014 | attualità | 0 commenti

ManninoÈ stata ufficializzata oggi la nascita dell’Associazione “Ambasciate della vita”, frutto della stretta sinergia e della piena collaborazione tra il Centro Studi “Parlamento della Legalità”, istituzione ormai radicata su tutto il territorio nazionale, e la Cooperativa di Studi parlamentari. Un modo per continuare il percorso formativo culturale a favore di una cultura di legalità e di solidarietà che parte dal mondo scuola e dall’associazionismo.
La presidenza è stata assunta dal professor Nicola Mannino, recentemente insignito dall’Università della Pace di Lugano (Svizzera) della Laurea Honoris Causa in Diritto Internazionale Umanitario. Vicepresidente sarà il professor Carlo Pacella, docente di Economia e Gestione delle Imprese di comunicazione e Marketing e Programme Leader presso la Link Campus University of Malta. Alessandro Pacella coordinerà la segreteria, mentre Alessandro Sammaritano e Salvatore Sarisco sono stati incaricati di collaborare con la presidenza.
L’annuncio è stata fatto nel corso di una manifestazione “Libertà è legalità insieme contro tutte le droghe e tutte le mafie” che si è svolta a Roma a Palazzo San Macuto.
“Siamo arrivati a un traguardo significativo – ha spiegato alla Voce sociale il presidente Nicola Mannino – che ci vede presenti nella Capitale per coordinare una riflessione forte sul tema della vita e assumere al fine di promuovere un’azione culturale che incoraggi ogni azione in difesa della vita”.
La location istituzionale è stata scelta, non a caso, per sottolineare che l’impegno contro la cultura mafiosa e la tossicodipendenza non conosce soste e deve riguardare tutti. Alla “convocazione” hanno risposto, tra gli altri, il parlamentare e filosofo, Ferdinando Adornato, il professor Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento antidroga della Presidenza Consiglio dei Ministri. In apertura è stato rivolto un filiale augurio a Papa Francesco che domani festeggia il suo primo anniversario da Pontefice.
Durante il convegno è stato ricordato il grande teologo Gino Concetti, “amante della Vita”, il quale “pur grande pensatore di un autentico Kerigma della Resurrezione ( anche in senso laico) è rimasto docente tra i banchi di scuola, colorando l’Arcobaleno fra i due mondi quello della vita e quello dell’eternità”. Hanno preso parte ai lavori dell’assise anche Alessandro Sammaritano e Salvatore Sardisco e il vice sindaco del comune di San Cipirello, in provincia di Palermo, Antonella Abruzzo. Da sottolineare l’interessata partecipazione di decine di giovani provenienti da Como, Milano, Siena, Roma, Lecce, Monte Sant’Angelo e tante altre parti d’Italia.
“Dinnanzi a un mondo che osanna l’indifferenza e la sub cultura dell’apparire e dell’avere – hanno sottolineato gli organizzatori – certi che la parola spetta a chi crede che bisogna colorare il presente con i grandi valori dell’onesta, della bellezza e della fede, oggi a Roma scriviamo una pagina di storia con tantissimi giovani giunti da tutta Italia e lo facciamo in un luogo della Camera dei Deputati. I giovani non cercano sermoni o parole di plastica, desiderano testimoni e compagni di viaggio che sappiano indicare un’alba nuova. Ecco il senso delle ambasciate della vita che oggi costituiamo in diverse città d’Italia”.

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