Moda, Krizia venduta ai cinesi

di | 25 febbraio 2014 | attualità | 0 commenti

kriziaLogoDopo Loro Piana e Poltrona Frau, ultime di una purtroppo lunghissima lista di made in Italy depredato, un altro orgoglio della manifattura tricolore varca i confini della Penisola. È lo storico brand di alta moda Krizia, che ad aprile batterà bandiera cinese. Il marchio fondato da Mariuccia Mandelli è stato infatti ceduto alla Shenzen Marisfrolg Fashion, produttore cinese di pret-a-porter di fascia alta tra le cento più grandi aziende di moda in Cina.

Sarà un passaggio tout court, quello di Krizia. La fondatrice della Shenzen Marisfrolg, Zhu CongYun, ricoprirà infatti la carica di presidente del Cda e di direttore creativo. La prima collezione sotto la guida Zhu debutterà tra un anno esatto a Milano Moda Donna. Le due società non hanno voluto offrire dettagli della transazione che, come detto, dovrebbe essere finalizzata ad aprile. Quanto al futuro di Krizia, la nuova proprietà cinese ha preannunciato l’apertura di nuovi punti vendita sia nelle più importanti città della Cina che in Europa, Stati Uniti e Giappone.

La Mandelli ha spiegato di essere “felice di aver incontrato Mrs. Zhu, con cui mi sono trovata subito in profonda sintonia. Penso che abbia la forza e il talento per continuare al meglio il nostro lavoro e portare Krizia a nuovi successi nel mondo”.

Allo stesso tempo, Zhu spiega di essere una “grande ammiratrice del lavoro di Mariuccia Mandelli e davvero orgogliosa di prenderne l’eredità. Voglio dare continuità allo stile di Krizia, con collezioni tutte made in Italy”. Per questo, conclude, “sono decisa a rafforzare il mito di Krizia nel mondo, seguendone lo stile e ripetendone i grandi successi”. Peccato, però, per l’ennesimo “saccheggio” al nostro patrimonio di eccellenza.

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