Meloni contro il direttore del Museo egizio. Poi la smentita: fake news

di | 12 febbraio 2018 | attualità, politica | 0 commenti

Fdi ancora contro Cristian Greco, il direttore del Museo egizio di Torino, “colpevole” secondo il leader Giorgia Meloni di aver lanciato una offerta di sconto per le coppie arabe. La Meloni ha annunciato che, in caso di vittoria elettorale, caccerà sicuramente Greco.

“Stiano tranquilli il direttore Greco e gli estensori dell’anacronistico appello: una volta al governo Fratelli d’Italia realizzerà uno spoil system automatico di tutti i ruoli di nomina del ministero della Cultura”, aveva detto venerdì Giorgia Meloni durante una protesta organizzata proprio di fronte al museo. In quel’occasione il direttore Greco era sceso in strada per spiegare il significato dell’iniziativa, ricordando nello stesso tempo che il museo, che non è statale, ma retto da una Fondazione, offre diverse tipologie di sconti, come per le coppie per san Valentino o riduzioni in alcuni giorni della settimana.

A Greco non sono sono mancati appelli di solidarietà come quello del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino che in risposta a quanto detto dalla leader di Fdi ha dichiarato: “Sono dichiarazioni di inaudita gravità che tradiscono la natura intollerante di costoro; sarebbe bene che i loro alleati in doppiopetto berlusconiano si pronunciassero”.

“In ogni caso – ha aggiunto Chiamparino – per quel che mi riguarda esprimo solidarietà piena ed attiva a Cristian Greco lo difenderemo in tutti i modi e fino in fondo”.

Anche il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha difeso il direttore del Museo egizio. “La ha mescolata con altre promozioni. Si cerca di usare tutto per un tritacarne senza senso”. “Il direttore è bravissimo. Noi a fare i direttori dei musei abbiamo mandato persone competenti; la destra dice invece: ‘quando arrivano se non ubbidiscono li cacciamo via’”.

Infine è arrivata la smentita da parte del  responsabile comunicazione di FdI che ha riportato in una nota le parole della leader di Fdi Giorgia Meloni :” Non ho mai scritto di voler cacciare il Direttore Greco del Museo egizio, è semplicemente una fake news costruita ad arte da alcune agenzie che già avevano battuto la mia dichiarazione in modo corretto. Per il resto, criticare una scelta gestionale di un direttore il cui stipendio è pagato sì da una Fondazione, ma il cui fondatore principale è sempre il Mibact, ritengo sia ancora permesso in una nazione libera”. E ancora:  “Il mio intervento  era contro l’appello dei Comitati scientifici del Mibact, che invece di esprimere pareri culturali interferiscono con la campagna che lo ha difeso. Uno strano conflitto di interessi. Pertanto consiglio al ministro Franceschini di ricordarsi la sua carica istituzionale e di censurare loro non noi”, conclude la nota.

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