L’utilità dello scoutismo in tempi di crisi

di | 19 novembre 2013 | solidarietà | 0 commenti

di Gino Zaccari

scoutLealtà, devozione, purezza, ecco i pilastri morali su cui si basa il sistema educativo scout. Sistema educativo, avete capito bene, gli scout che tutti conoscono semplicemente per il loro amore per la vita all’aria aperta, o per la loro propensione alla buona azione quotidiana, svolgono tutte le loro attività non come un fine ma soltanto come un mezzo, un mezzo che si inserisce in un vero e proprio sistema educativo molto strutturato che si prefigge come fine ultimo, quello di accompagnare ogni bambino che entra a far parte di un gruppo scout, verso l’età adulta diventando un “buon cristiano e un buon cittadino”.

Ecco quindi che l’attività all’aria aperta, le piccole e grandi responsabilità affidate in funzione delle abilità e dell’esperienza di ciascuno, gli incontri e le veglie di preghiera, i “premi” rappresentati da passaggi di classe e specialità (distintivi da attaccare all’uniforme), ma anche le lunghe marce in montagna, i giochi di squadra, i piccoli e grandi servizi svolti a favore dei più deboli e dei più bisognosi, altro non sono che momenti educativi che formano il carattere e lo spiritualità.

Per questi motivi sia le autorità ecclesiastiche che quelle civili dovrebbero creare le condizioni migliori per il fiorire di realtà come quella scoutistica, portatrici di valori indispensabili ad una società equa.

Purtroppo tutto questo non è sempre compreso, e quando anzi lo scoutismo viene visto solo come un’attività ricreativa ecco che sorgono mille impedimenti, dai comuni piccoli e grandi che non concedono i terreni campeggiabili ai parroci che non concedono delle sedi adeguate o peggio non contribuiscono ad una formazione spirituale mirata e accattivante per i ragazzi delle varie età. La chiesa in particolar modo deve riuscire a cogliere in questo movimento un mezzo potente per riavvicinare a Cristo le giovani generazioni, i ragazzi che sono sempre più distratti da mille impegni e sono sempre meno propensi a seguire la via della croce possono trovare nello scoutismo un’alternativa accattivante, formativa, divertente, istruttiva e spiritualmente completa purché le autorità ecclesiastiche ne siano il supporto.

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