L’Italia di nuovo nel mirino dell’agenzia di rating Fitch

di | 14 marzo 2014 | attualità | 0 commenti

fitchL’Italia torna nel mirino dell’agenzia di rating Fitch, che sentenzia: “La ripresa in Italia sarà stagnante”. Nel suo “Global Economic Outlook”, l’agenzia dedica un capitolo all’Italia, nel quale rileva che dopo due anni consecutivi di contrazione, il Pil nel 2014 registrerà una crescita dello 0,6% e dell’1% nel 2015. Quest’anno la ripresa, secondo Fitch, sarà guidata dall’export, in particolare quelli nell’Eurozona, mentre i consumi resteranno invariati (-2,3% nel 2013), gli investimenti modesti e il mercato del lavoro non aiuterà i consumi a decollare. Nel 2015 la ripresa sarà “più equilibrata” e gli investimenti in rialzo.

La situazione del mercato creditizio, “resterà rigida” per le grandi aziende e la “normalizzazione nel settore privato sarà lenta”. La disoccupazione toccherà un picco nel 2014, dopo aver raggiunto il 12,9% a gennaio. Nel 2015 il tasso di disoccupazione scendera’ al 12,2%. La crescita dei salari nominali sarà “intorno a quota zero”, mitigando l’impatto di un’inflazione molto bassa sul reddito reale delle famiglie. L’inflazione, a causa della ripresa fiacca, resterà sotto l’1% nel 2014 e crescerà all’1,2% nel 2012.
Governo e speculatori, siete avvisati.

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