Legge di Stabilità, posta la fiducia al Senato

di | 25 novembre 2013 | Senza categoria | 0 commenti

senatoIl governo annuncia di voler porre in Senato la questione di fiducia sulla legge di Stabilità per certificare l’esistenza di una maggioranza sì più ristretta ma anche più solida insieme al Nuovo centrodestra di Angelino Alfano e senza il partito di Silvio Berlusconi, Forza Italia.

“La fiducia è necessaria, non soltanto per garantire i tempi di approvazione, ma anche per verificare politicamente, con chiarezza e senza ambiguità, nel luogo proprio e sull’atto più importante, il rapporto fiduciario tra governo e maggioranza parlamentare”, spiega in una nota il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini.

Infatti, più che la manovra, a monopolizzare il confronto in Aula è sempre il voto sulla decadenza da senatore di Berlusconi, in agenda questo mercoledì.

Tra venerdì e domenica Forza Italia si è astenuta dalle votazioni in commissione Bilancio, ponendosi di fatto all’opposizione. In Senato, infatti, l’astensione equivale a un voto contrario. Il premier Enrico Letta si prepara a dare per persa l’ala del centrodestra rimasta fedele al Cavaliere. La fiducia è “un atto politico di verifica della nuova maggioranza”, spiega una fonte di Palazzo Chigi.

Il calendario dei lavori prevede che la commissione Bilancio approvi la manovra entro oggi. L’esame in Aula dovrebbe concludersi domani. La parola fine la porrà nel pomeriggio la conferenza dei capigruppo.

La verifica politica congela il decreto per cancellare la seconda rata dell’Imu. Secondo quanto spiega la fonte, il Consiglio dei ministri si riunirà “martedì o mercoledì”, sicuramente dopo la fiducia e, forse, anche dopo il voto sulla decadenza del Cavaliere. Una brutta notizia per Forza Italia, che ha fatto della cancellazione dell’Imu il suo cavallo di battaglia e si troverà all’opposizione prima dell’attuazione del decreto.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.