Legalità nell’economia, protocollo d’intesa tra Unioncamere e Libera

di | 2 agosto 2013 | in evidenza | 0 commenti

don-ciottiProtocollo d’intesa tra Unioncamere e Libera  per la legalità nell’economia. L’iniziativa  prevede l’impegno dei due partner ad agire in sintonia sui temi della formazione alla cultura della legalità e della  diffusione delle migliori esperienze maturate sui territori e a sostenere le iniziative imprenditoriali legate all’utilizzo dei beni confiscati alle mafie.

A sottoscrivere l’atto sono stati il  presidente di Libera, don Luigi Ciotti (nella foto), e quello di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. La firma formalizza una collaborazione da tempo avviata.

”Negli ultimi anni insieme a Libera abbiamo ottenuto risultati concreti e, soprattutto, individuato un modo di operare che vogliamo valorizzare. Il protocollo segna un passo in avanti su questa strada – afferma Dardanello –

”La collaborazione fra Libera e Unioncamere – sottolinea, da parte sua don Ciotti – si consolida condividendo l’impegno al fianco di quelle imprese che scelgono da che parte stare: dalla parte della legalità e dell’affermazione dei diritti spesso negati”. “Dobbiamo – prosegue il presidente di Libera – far diventare la legalità una delle leve con cui uscire dalla crisi etica ed economica che attraversa il nostro Paese. Insieme, con più determinazione e responsabilità”.

Sul fronte della terza area di intervento del protocollo, quella che punta allo start up di cooperative ed imprese sociali che possano utilizzare aziende e beni confiscati alle mafie, Unioncamere insieme alle Camere di commercio di Reggio Emilia, Siracusa e Caserta sta sviluppando un progetto – finanziato da fondi dell’Unione europea – per far partire 21 imprese con queste caratteristiche.

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