Lavoro, Salini Impregilo prevede 15 mila assunzioni in quattro anni

di | 10 marzo 2014 | lavoro | 0 commenti

salini“Abbiamo in programma di assumere 15 mila persone nel piano industriale, quindi nei prossimi quattro anni. Vogliamo fare una bella crescita. L’azienda tende a un raddoppio della sua dimensione in termini strutturali, e quindi necessita di un forte programma di assunzioni”. È la promessa di Pietro Salini , amministratore delegato del principale gruppo italiano nel settore delle costruzioni, Salini Impregilo, intervistato al programma Mix24 su Radio 24.

Ai microfoni di Radio 24 Salini afferma che la Salini Impregilo è alla ricerca di “giovani, ovviamente non solo italiani, ma una buona parte italiani”. “Stiamo facendo – continua l’imprenditore – una serie di programmi insieme alle università. Cerchiamo principalmente giovani ingegneri, giovani laureati in economia, geometri.”

Per l’imprenditore oggi “il mondo delle regole della burocrazia, dal punto di vista della realizzazione, tende a eliminare ogni tipo di responsabilità e quindi rende incapace chiunque di capire chi è il responsabile e se una cosa non si fa o si fa. Sulle opere strategiche ci vorrebbero dei Commissari Straordinari col potere di fare e con dei poteri straordinari perché oggi è impossibile riuscire a modificare tutto. Bisogna bypassare. Come un bypass quando uno ha un particolare problema”.

Per Salini la realizzazione delle grandi opere in Italia si scontra con un problema fondamentale.  “Sulla Salerno Reggio Calabria comandano un numero impressionante di autorità. “La Salerno Reggio Calabria è un’opera straordinaria e la vedrete, per quanto ci riguarda, molto presto,  ma il tema incredibile è che un’area del Paese sia praticamente privo del controllo della legalità con cui invece il resto del Paese è amministrato. Ma non solo. Certo se uno va in un cantiere e vede un militare ogni 50 metri, insomma capisce che c’è qualcosa che non va. Noi ci confrontiamo in tutto il mondo e facciamo le opere in tempi assolutamente diversi. Il problema sono i poteri concorrenti, sono i poteri concorrenti, tutti in Italia”.

E sulla Tav afferma: “È un’opera strategica per lo sviluppo del Paese. Noi stiamo lavorando a tutta forza per poterla avere. I contestatori non hanno nessuna ragione. Se uno guarda la storia delle infrastrutture, in tutti i paesi sono state il motore dello sviluppo ovunque. Questa in particolare. Per Genova è fondamentale, ha un porto che è bloccato dalle montagne. Poteva essere fatta molto prima e avrebbe sviluppato Genova in maniera diversa”.

Infine arrivano anche i complimenti al Governo: “Ottima l’idea di Renzi di ripartire dall’edilizia scolastica perché riesce a distribuire la domanda su tutto il territorio. Quindi è un fatto importante per la ripresa dell’economia in genere”, ha detto Salini. “La crisi del settore è nota, quindi è evidente che oggi su questo settore o si va fuori o si muore. In Italia il mercato è oggi chiaramente in rallentamento”.

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