Lavoro: ammortizzatori deroga, Cisl “incomprensibile ritardo su risorse”

di | 20 marzo 2014 | lavoro | 0 commenti

Inps“Gli ammortizzatori in deroga sono stati rifinanziati dalla legge di Stabilità con 600 milioni, che si aggiungono al miliardo già stanziato, per il 2014, dalla legge Fornero. Pur trattandosi di risorse del tutto insufficienti a coprire l’intero anno, ed essendo necessari ulteriori cospicui finanziamenti, è incomprensibile che intanto non vengano ripartite tra le Regioni le somme già disponibili”. Lo afferma il segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra.

“Infatti, di 1,6 miliardi – continua Sbarra – sono stati ripartiti alle Regioni soltanto 400 milioni, a malapena sufficienti a pagare le ultime mensilità arretrate del 2013. Ribadiamo la richiesta di incontro urgente al ministro del Lavoro Poletti, al quale vogliamo illustrare la nostra posizione: gli ammortizzatori in deroga, a carico della fiscalità generale, sono senz’altro da superare, per essere sostituti dai Fondi di solidarietà bilaterali, come già previsto dalla legge Fornero, bisogna, però, dare a tali Fondi, alcuni dei quali già nati con accordi sindacali nazionali, come nell’artigianato, nel settore bancario, nei trasporti, i tempi tecnici necessari per andare a regime ed affiancare in una logica di integrazione un sostegno finanziario pubblico alle risorse contrattuali. Non è certo questo il momento di ridurre i finanziamenti agli ammortizzatori in deroga, rischiando di mettere in difficoltà ancora maggiori centinaia di migliaia di famiglie e di affossare ancora di più i consumi interni. Per tali ragioni – conclude Sbarra – il governo farebbe bene a determinare risposte urgenti alla necessità di rifinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga per evitare ulteriori perdite di posti di lavoro”.

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