La serie più amata dagli italiani: la Signora in Giallo

di | 6 novembre 2013 | Museum | 0 commenti

di Cinzia Giorgio*

la signora in gialloConsiderato per anni il telefilm più longevo della storia televisiva mondiale, l’americano “Murder, She Wrote” vanta una serie di primati numerici da record.
Tanto per cominciare gli episodi di 45 minuti trasmessi dall’emittente americana CBS hanno alle spalle ben dodici stagioni di successi, a partire dalla prima puntata “Chi ha ucciso Sherlock Holmes?” datata 30 settembre 1984, dove fa la sua prima apparizione Jessica Fletcher. Jessica è il personaggio principale della longeva serie (sbarcata in Italia il 1° giugno 1988 su Rai Uno, ora in onda su Rete Quattro). L’anziana supplente di inglese, apparentemente tranquilla, è una prolifica autrice di gialli, con una caratteristica che la contraddistingue: ha spesso a che fare con omicidi fin troppo reali. In Italia per un periodo si vociferava che portasse sfortuna: dove c’era lei, c’era un delitto!

Ma la fama della Fletcher è dovuta, al di là delle bizzarre polemiche, alla bravissima interprete: l’ottantottenne Angela Lansbury (nella foto), non nuova a questo genere di film: nel 1980 aveva infatti interpretato con successo “Assassinio allo specchio” tratto dall’omonimo romanzo di Agatha Christie, dove Angela era Miss Jane Marple. Le analogie tra Miss Marple e Jessica Fletcher non finiscono qui: sono entrambe arzille anziane, hanno tutte e due il pallino per gli omicidi e l’acume necessario che permette loro di osservare ciò che agli altri sfugge (a volte anche inspiegabilmente). Infine, entrambe vivono in un piccolo paese. Jane Marple vive nell’immaginario villaggio della campagna inglese, Saint Mary Mead, mentre Jessica è di Cabot Cove, anche questo un luogo di fantasia di 3680 anime, sulla costa statunitense del Maine. La Fletcher però non è una zitella come Jane Marple, al contrario, è vedova di Frank Fletcher, morto, guada caso, in circostanze sospette durante un volo aereo. Alla Lansbury però i produttori arrivarono solo dopo il rifiuto di Jean Stapleton (della famosa serie degli anni ’70 “Arcibaldo”) e di Doris Day.

Fu un successo incredibile, come spesso accade quando grandi dive rifiutano e la parte cade a pennello su una loro collega meno famosa, anche se la Lansbury vantava ottime referenze. Numerose star di Hollywood hanno partecipato ai 262 episodi della serie, tanto che la Lansbury è stata “costretta” a girare altri quattro TV-Movie tra il 1997 e il 2003.
Nella finzione televisiva, dunque, Jessica è autrice di numerosi gialli, il più famoso dei quali, nonché in assoluto il più citato durante lo svolgersi delle puntate è “Il cadavere ballò a Mezzanotte”, dal quale poi, nella finzione, verrà tratta anche una fortunata commedia.
L’enorme successo mondiale del telefilm ha dato i suoi frutti anche nel business che la rete CBS ne ha tratto. Gli autori hanno infatti prodotto una serie di romanzi firmati, appunto, da Jessica Fletcher. Dietro lo pseudonimo si nasconde in realtà Donald Bain. In Italia i romanzi sono editi dai tipi di Sperling&Kupfer.

*Scrittrice e saggista. Dottore di ricerche in letterature comparate a Roma Tre

 

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