La crisi taglia la produzione di latte nazionale

di | 27 agosto 2013 | economia | Commenti disabilitati su La crisi taglia la produzione di latte nazionale

muccaLa crisi incide anche sulla produzione di latte che è calata di oltre il 3% rispetto ai primi 6 mesi del 2012. Dalla Lombardia al Veneto, dal Piemonte all’Emilia, dal Friuli al Lazio alle Marche – spiega la Coldiretti Lombardia su dati Agea – si registrano cali che vanno dal 2 al 10%. Secondo gli esperti della organizzazione di categoria la disponibilità di latte italiano è tornata ai livelli del 2011.

Ciò significa che si munge di meno a causa dell’aumento dei costi e della chiusura di diverse stalle, mentre i prezzi delle industrie non sempre riconoscono il valore reale del prodotto: l’ultimo accordo siglato da altre associazioni agricole con Italatte fissa una media di 41,3 centesimi al litro (42 centesimi da agosto 2012 a gennaio 2013) contro una quotazione del latte spot che sfiora i 50 centesimi.

In Lombardia, da gennaio a giugno, la produzione si è attestata a 2 milioni e 351mila tonnellate con un calo del 2,45% rispetto al 2012, più contenuto rispetto a quello nazionale di oltre il 3% con 5 milioni e 619 mila tonnellate munte. Mentre si è avuto un -2,15% in Emilia Romagna, -2,73% in Piemonte, -5,86% in Friuli, -4,70 in Veneto, -7,86% nel Lazio, -5,40% in Puglia, – 4,89% in Campania e -4,76% in Sardegna.

 

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