La comunicazione oggi : come la tecnologia ha cambiato l’individuo

di | 16 ottobre 2013 | tribuna aperta | Commenti disabilitati su La comunicazione oggi : come la tecnologia ha cambiato l’individuo

di Ciro Balzano

InternetNel mondo attuale la tecnologia domina ogni sfera della vita quotidiana degli esseri umani, specie quando si parla di rapporti tra gli individui. Tutto ciò che ci circonda corre velocemente, non si ha più il tempo di pensare prima di agire. Le forme di comunicazione oggi non si basano più sui rapporti face to face “faccia a faccia” ma sull’uso smodato dei nuovi mezzi per comunicare, anche con chi ti è accanto o di fronte, attraverso applicazioni sociali, semplici, intuitive e non dispendiose in termini di tempo. L’ 11° rapporto sulla comunicazione del Censis, di recente pubblicazione, analizza dettagliatamente, con il suffragio dei dati derivanti dalle indagini campionarie effettuate nel nostro paese, lo sviluppo endemico dei nuovi strumenti di comunicazione ed il loro utilizzo da parte degli italiani.
I dati emersi dal rapporto Censis ci dicono che quasi la totalità della popolazione italiana guarda la televisione (il 97,4 per cento), senza contare che le nuove scoperte in campo tecnologico permettono ai nuovi televisori di ultima generazione la possibilità di connettersi alle reti internet, le cosiddette Smart Tv.
Anche la radio rappresenta un mezzo utilizzato dalla gran parte della popolazione, infatti la percentuale rilevata (82,9 per cento) fuga ogni dubbio riguardo alla sua ancora netta diffusione sul territorio nazionale.
Circa due terzi della popolazione giovane del nostro paese utilizza assiduamente gli smartphone (aumento del 4,5 per cento), i cellulari di nuova generazione capaci di intrecciare le funzioni basiche di un telefono a quelle di un vero e proprio strumento capace di connettersi con il mondo intero, utilizzando applicazioni e giochi.
La percentuale di individui che fanno uso di internet nel nostro paese si assesta attorno al 63,5 per cento, dato accresciuto dell’1,4 per cento rispetto all’anno scorso. Tra i giovani il dato sale in modo vertiginoso (90,4 per cento), con alto grado di istruzione, aventi laurea o diploma, (84,3 per cento).
L’Adsl è il tipo di connessione ad internet più diffuso , al momento ad utilizzarla è il 63 per cento dei soggetti; anche il wi-fi viene utilizzato dal 40 per cento della popolazione.
Se da un lato questi dati ci mostrano come la società odierna sia altamente sviluppata in termini di tecnologia e che i giovani sono sempre più al passo coi tempi, dall’altra parte le vecchie generazioni arrancano, non riuscendo ad essere moderni nell’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione.
Appena il 9,2 per cento degli anziani è iscritto ed usa Facebook, di contro il dato della componente giovane che sfiora il 76 per cento. Lo stesso scenario per l’utilizzo degli smartphones, da una parte gli under 30 con una percentuale del 66 per cento e dall’altra gli over 65 con una percentuale del 6,8.
Per quanto riguarda invece il mondo dell’informazione, lo strumento utilizzato su larga scala nel nostro paese è sicuramente il telegiornale. Con una percentuale dell’86,4 è il mezzo di informazione più diffuso ed utilizzato dai cittadini italiani, mentre periodici e quotidiani vedono calare il loro appeal. Il motore di ricerca più utilizzato nel nostro paese, come del resto anche negli altri stati europei, è sicuramente Google, utilizzato dal 43 per cento degli italiani come mezzo per informarsi.
Che l’evoluzione tecnologica, nel corso degli anni, sia sempre venuta in soccorso ed in suffragio all’uomo è cosa ormai nota, ma bisogna anche sottolineare in modo marcato che un eccessivo utilizzo della stessa fa, senza ombra di dubbio,perdere la bellezza delle cose che ci circondano. Non a caso, con la comparsa sul mercato delle moderne apparecchiature per sostituire l’azione umana, o per meglio dire, per accorciare i tempi e per superare l’uomo nelle sue azioni, si sta generando un processo irreversibile di distruzione dell’identità dell’uomo, una perdita di connessione con il mondo reale, con i suoi pregi ed i suoi difetti. Quindi sarebbe necessario educare all’uso di queste nuove tecnologie ma non le vecchie generazioni che hanno la capacità di distinguere le due modalità di vita, avendo vissuto benissimo anche senza nessuno strumento tecnologico gran parte della loro esistenza. Difatti le nuove generazioni sono nate nel pieno dell’era tecnologica, con le conseguenze positive e negative relative al loro sviluppo ed utilizzo.

 

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