Istat, inflazione in lieve calo ma aumentano prezzi beni alimentari e istruzione

di | 11 ottobre 2013 | economia | Commenti disabilitati su Istat, inflazione in lieve calo ma aumentano prezzi beni alimentari e istruzione
Diminuisce la corsa dei prezzi dei beni acquistati con maggiore frequenza, il cosiddetto carrello della spesa, che a settembre frena al +1% rispetto al 2012 (dall’1,7% di agosto). Lo rileva l’Istat, che segnala un aumento su base mensile dello 0,2%. Rispetto a settembre 2012, gli aumenti maggiori riguardano istruzione (+2,9%), alimentari (+1,9%) e i servizi ricettivi e di ristorazione (+1,8%). I rialzi più contenuti sono per sanità (+0,4%) e spettacoli e cultura (+0,5%); in ”sensibile flessione”le comunicazioni.
Tuttavia l’inflazione, su base annuale, è aumentata dello 0,9%. È comunque la crescita tendenziale più bassa da novembre 2009. Il rallentamento dell’inflazione è “ampiamente imputabile” ai beni energetici, al netto dei quali la crescita tendenziale dell’indice resta ferma all’1,3%, evidenzia Istat. Pertanto l’inflazione acquisita per il 2013 è pari all’1,3% dall’1,4% di agosto. L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta stabile all’1,2%.
Il quadro si conferma preoccupante: gli aumenti riguardano i beni alimentari e l’istruzione, segno che nonostante la crisi economica che impoverisce il Paese da oltre quattro anni il costo della vita resta ingiustificatamente alto.

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