Istat, inflazione in calo. Draghi: tutto sotto controllo

di | 12 dicembre 2013 | economia | 0 commenti

inflazioneRallenta l’inflazione a novembre. Nel mese scorso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, è sceso dello 0,3% su base mensile ma salito dello 0,7% su base annua (la stima provvisoria era +0,6%), con una lieve decelerazione rispetto alla dinamica rilevata a ottobre (+0,8%). Lo rende noto l’Istat. Il rallentamento dell’inflazione a novembre è imputabile a un’ulteriore attenuazione delle dinamiche inflazionistiche che interessa tutte le tipologie di beni e servizi, con particolare intensità per i beni energetici e gli alimentari freschi. L’inflazione di fondo resta stabile all’1,2%.
Le dinamiche inflazionistiche del nostro Paese ricalcano quelle della zona euro. “Siamo consapevoli dei rischi legati alla bassa inflazione e siamo pronti ad agire”, assicura Mario Draghi, presidente della Bce, nel corso di un’audizione al Parlamento europeo a Strasburgo. Tuttavia “non vediamo deflazione”, precisa. “Al momento abbiamo un tasso di inflazione basso, nella parte bassa sotto il 2%, per un lungo periodo”, spiega il governatore centrale di fronte agli europarlamentari a Strasburgo, “ma le aspettative di inflazione nel medio e lungo periodo sono fermamente ancorate” ai livelli previsti. Draghi infine sottolinea che “la nostra politica monetaria non è fatta con un Paese in mente, ma è portata avanti per tutta l’area euro. E questo è di fatto l’obiettivo indicato dal nostro primo mandato, che è la stabilita’ dei prezzi nel medio periodo”.

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