In un volume la sanità dell’Europa del futuro

di | 30 ottobre 2013 | sanità | 0 commenti

EurosanitaUna delle più gravi pecche della classe politica attuale è la mancanza di una visione di prospettiva che le consentirebbe di affrontare e risolvere i problemi che attanagliano il Paese con un sufficiente margine di successo. Questo assunto vale, in particolar modo, in un settore di fondamentale importanza quale è quello della sanità.

Ecco perché merita di essere sottolineata la recente uscita del volume “Eurosanità” curato dal giovane ma esperto avvocato Antonio Froncillo per i tipi della Joelle Editore.  Il lavoro, che si pregia dell’autorevole introduzione del Commissario Europeo alla Salute Borg, ripercorre il cammino della civiltà nel settore delle istituzioni sanitarie, dalle primigenie forme degli “hospitali” sorte nel V° secolo a.C. nell’isola di Ceylon e nello Sri Lanka, e, passando attraverso l’opera degli Ordini Ospedalieri, l’impulso offerto alla cultura medica dalla nascita delle Università, la conquista civile del diritto alla tutela della salute, sancito dalla Rivoluzione francese, fino ai moderni sistemi sanitari europei ed alle loro prospettive di integrazione.

“Il motivo ispiratore e l’idea guida – spiega l’autore – risiede nel desiderio di affermare che l’Europa dei cittadini, quale era nei voti dei grandi Costituenti europei, va costruita soprattutto sulla tutela del bene principe delle persone, costituito dalla salute. Il comune sentire dei Popoli europei, stratificatosi nel tempo sui pilastri della filosofia, dell’arte e del concetto di democrazia dei Greci, dell’ordinamento civile romano e dei valori del Cristianesimo, fino a diventare l’anima della civiltà del Vecchio Continente, esige una tale realizzazione, capace di far sentire le genti una comunità di fatto, con eguali diritti, doveri, possibilità”.

Questo il motivo per il quale molti studiosi ritengono che, nel quadro generale dell’integrazione, il settore sanitario sia da considerare come una sorta di laboratorio istituzionale.

“D’altronde – aggiunge Froncillo, valente funzionario della sanità umbra – un sistema sanitario unitario costituisce persino una ragione pratica, messa in evidenza dal fenomeno della mobilità sanitaria in un sistema di rapporti divenuto sempre più intenso e vivace”.

La soluzione ai guasti del sistema consiste nella “formazione di una governance politico-economica unitaria del settore”, essa “rappresenta una sfida esaltante, che si porrà nei prossimi anni ai governi nazionali ed alle istituzioni europee e su di essa si misurerà la capacità di conservare all’Unione un ruolo di riferimento per le politiche sociali e di sviluppo o di assistere al sorpasso di altre emergenti democrazie”.

“Eurosanità” ha ricevuto, tra gli altri, gli apprezzamenti del presidente francese Hollande, del presidente del Senato, Pietro Grasso, oltre che di numerose personalità del mondo politico e delle istituzioni e del sindacato.

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