In Trentino “multe al contrario” a chi rispetta l’ambiente

di | 27 dicembre 2013 | ambiente | 0 commenti

raccolta differenziataCittadini modello si diventa grazie alle “multe al contrario”. Si tratta di un esperimento attuato in Trentino che ci auguriamo venga riproposto anche in altre parti del Belpaese. 750 bambini della Vallagarina, dopo un percorso formativo promosso dalla Comunità di valle, si apprestano a diventare “eco-vigili”.

La loro missione? “Multare” chi dimostra di essere virtuoso con i rifiuti e il loro smaltimento. Al supermercato, ad esempio, potrebbe capitare di imbattersi in uno di questi piccoli vigili che controlleranno se la spesa viene fatta con la borsa di stoffa, se si ricaricano i flaconi di detersivi vuoti invece di comprarne di nuovi, o se ancora se si attacca l’etichetta direttamente sulla zucca dopo averla pesata, senza usare il sacchetto.
In tutti questi casi i clienti “virtuosi” potrebbero essere premiati con una “multa al contrario”. Per diventare un vero “ecovigile” e ricevere uno speciale distintivo senza la scritta in prova, ogni bambino dovrà compilare almeno 20 verbali.

L’iniziativa ha coinvolto le scuole elementari di Rovereto e della Vallagarina con interventi in classe, visite al Centro raccolta materiali e alla discarica comprensoriale e due concorsi. Il tutto mira a sensibilizzare i bambini e le loro famiglie sul tema del riciclo dei rifiuti e della raccolta differenziata.

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