In Presa diretta l’Italia degli intrecci politica-affari che dimentica i pendolari

di | 24 settembre 2013 | attualità | Commenti disabilitati su In Presa diretta l’Italia degli intrecci politica-affari che dimentica i pendolari

presadirettaAncora una volta gli intrecci tra politica e affari in prima serata grazie alla trasmissione “Presa diretta” di Rai tre. Riccardo Iacona (nella foto) ha raccontato, l’Italia della crisi, sempre più allo sbando. Dopo l’inchiesta “Soldi Sporchi”, che si è occupata della ricchezza invisibile, dei soldi dell’evasione e di quelli prodotti dalla grande criminalità organizzata, con “Lavori in corso” è stato mostrato ai telespettatori quanto c’è ancora da fare per modernizzare le nostre infrastrutture. 

Obiettivi puntati, dunque, sulle grandi opere. Ma, come spesso accade, queste si trasformano in occasioni di spreco di denaro pubblico, mentre, invece, avviando i piccoli cantieri sparsi lungo la penisola si potrebbe creare occupazione e, nel contempo, risolvere i problemi che, da decenni, affliggono i pendolari. 

La trasmissione ha preso avvio dalla notizia più importante delle ultime settimane, ossia dalll’inchiesta aperta dalla Procura di Firenze sul cantiere dell’alta velocità. Sono state lette e argomentate le carte dell’accusa e le varie intercettazioni tra l’amministratore delegato, nonché ex presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, ora agli arresti domiciliari, ed alcuni degli indagati.
Fermo restando il principio della innocenza di tutti fino alla sentenza di condanna definitiva, il conduttore ha messo in luce gli intrecci emersi con la politica. I partiti, attraverso alcuni esponenti di spicco, continuano ad avere un ruolo nelle nomine dei dirigenti delle società che gestiscono le infrastrutture. Da Presa diretta è emersa l’immagine di un’Italia che ha necessita di fare “pulizia” nel mondo politico e dell’impresa e di aprire nuovi cantieri per modernizzare il sistema delle infrastrutture.

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