In Italia la pressione fiscale è la più alta d’Europa

di | 19 novembre 2013 | economia | 0 commenti

tasseIn Italia la pressione fiscale è la più alta d’Europa. Nel rapporto Paying Taxes 2014 diffuso stamani a Mosca da Banca Mondiale, Ifc e PwC, che ha preso in esame 189 economie stilando una classifica, l’Italia si posiziona al 138esimo posto per quanto riguarda il carico fiscale sulle imprese, perdendo addirittura la bellezza di sette posizioni rispetto al 131esimo posto dello scorso anno, mentre nell’area euro le nostre imprese sono le più tartassate dal fisco.

Nella classifica europea l’Italia precede la Francia (169esima al mondo con una percentuale del 64,7 per cento dei profitti in tasse) e la Spagna (162esima con il 58,6). Tra i primi dieci Paesi al di sopra della media europea per Total tax rate troviamo anche Belgio (57,5), Austria (52,4), Svezia (52), Ungheria (49,7), Germania (49,4), Estonia (49,4) e Repubblica Ceca (48,1). In prima posizione per la leggerezza del carico fiscale invece trionfa la Croazia, (16esima al mondo con un tax rate del 19,8), davanti a Lussemburgo (17esima con il 20,7) e Cipro (22esima con il 22,5). A livello globale i Paesi in cui è più semplice pagare le tasse sono, nell’ordine: Emirati Arabi Uniti, Qatar e Arabia Saudita mentre i problemi maggiori si incontrano in Chad, Repubblica Centrale Africana e Venezuela.

In Italia il carico fiscale delle imprese iregistra un record negativo con un dato complessivo pari al 65,8 per cento dei profitti (era del 68,3 nel 2012) contro una media Ue ed Efta scesa dal 42,6 al 41,1 e una media mondiale passata dal 44,7 al 43,1 per cento. Il rapportp Paying Taxes è stato condotto sulla base di tre indicatori: il total tax rate, ossia il carico fiscale complessivo, il tempo necessario per i relativi adempimenti burocratici e il numero di versamenti effettuati. Per quanto riguarda il primo indicatore l’Italia occupa la 172esima posizione e segna appunto il record negativo europeo. Nel secondo punto, lo studio, parla di 269 ore all’anno dedicate agli adempimenti fiscali che si confrontano con una media di 179 in Europa e di 268 nel mondo e collocano il nostro Paese nella 120esima posizione. Nettamente migliore il numero di pagamenti che sono di 15 all’anno contro una media europea di 13,1 e una mondiale di 26,7, che mettono l’Italia al 62esimo posto.

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