Il Parlamento della Legalità al Centro Boccone del Povero

di | 23 dicembre 2013 | solidarietà | 0 commenti

Nei giorni scorsi un piccola ma determinata delegazione del Centro Studi “Parlamento della Legalità” ha fatto visita alla Casa famiglia per anziani “Boccone del Povero” di San Giuseppe Jato in Sicilia, territorio tristemente noto per fatti di mafia. Vi proponiamo il resoconto della giornata a cura del presidente dell’associazione, professor Nicolò Mannino, di recente insignito del premio “Wojtyla e Roncalli”, fondato dal Maestro Espedito De Marino. Buona lettura.

di Nicolò Mannino*

San Giuseppe JatoNei loro occhi tanta nostalgia del tempo che fu mentre una lacrima scivola e si posa sul labbro che accenna un sorriso. Sono belli ma stanchi di una vita chiusa fra le mura colorate del cosiddetto “Boccone del Povero” a S. Giuseppe Jato voluto dal beato Giacomo Cusmano. Entriamo. Ci attendono suore e anziani. Si prepara il carrello dove adagiamo la cena di natale…un semplice gesto di amore che viene realizzato anche in altri mesi dell’anno.

Loro, i nostri nonnini acquisiti ci attendono seduti al tavolo. Ci accolgono con gioia. Li abbracciamo e ci mettiamo a servirli. Servirli con tenerezza e amore. Loro ci guardano contenti e ci chiedono quando ritorniamo.

Con noi le mamme, Alessandro e Vittoria, la piccola Alessia 5 anni. È la prima volta che vede tanti vecchietti insieme. L’atmosfera è quella della festa…della fraternità e della solidarietà. Dopo la pizza ecco le torte realizzate da mamma Rosa. L’atmosfera è meravigliosamente magica. Il Parlamento della Legalità è principalmente questo. Fatti di amore pure. Poi arriva il carrello delle medicine; qualcuna si alza e corre incontro ad abbracciarci.

Li salutiamo con un sincero arrivederci. Sì ci ritroveremo lì la notte di Natale perché Lui ha Parola di Vita. Dio qui nascerà durante la Santa Messa del 24 dicembre che verrà celebrata alle 20.

Noi ci saremo…con una certezza: Dio prima passa da qui, dove ce dolore e attesa, dove ci sono vecchietti nella loro stanza in un letto di malattia e di ricordi…dove ce silenzio nonostante le luci di natale addobbino le stanze e i corridoi. Dio nasce prima dove ce il silenzio del dolore…tra lacrime e abbracci mancati…tra medicine da ingoiare e amarezze da mandare giù. E questi fanno più male. Dio prima verrà qui…dove ce tristezza e solitudine Lui si sente in famiglia.

*fondatore e presidente del Centro Studi “Parlamento della Legalità”

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