Il Papa ai calciatori di Italia e Argentina: Siate veri uomini e sportivi autentici

di | 13 agosto 2013 | attualità | Commenti disabilitati su Il Papa ai calciatori di Italia e Argentina: Siate veri uomini e sportivi autentici

Papa“Uno sportivo, pur essendo professionista, quando coltiva questa dimensione di “dilettante”, fa bene alla società, costruisce il bene comune a partire dai valori della gratuità, del cameratismo, della bellezza”. Nel solco di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, Papa Francesco ha ricordato agli atleti delle nazionali di calcio di Italia ed Argentina – ricevuti questa mattina in Vaticano in vista dell’amichevole in suo onore allo Stadio Olimpico di Roma – la loro responsabilità verso la società e, in particolare, nei confronti dei giovani.

L’incontro si è svolto nella Sala Clementina. Il Pontefice ha scherzato sulla gara: “Veramente – ha detto – sarà un po’ difficile per me fare il tifo… Ma per fortuna è un’amichevole, e mi raccomando che sia veramente così”. Poi ha aggiunto: “Prima di essere campioni, siete uomini, persone umane, con i vostri pregi e i vostri difetti, con il vostro cuore e le vostre idee, le vostre aspirazioni e i vostri problemi. E allora, anche se siete dei personaggi, rimanete sempre uomini, nello sport e nella vita. Uomini, portatori di umanità”. Di qui l’ulteriore sottolineatura nei confronti della dimensione del business che ha preso il sopravvento su tutto: “Lo sport è importante ma deve essere vero sport! Il calcio, come alcune altre discipline, è diventato un grande business! Lavorate perché non perda il carattere sportivo”.

Nel congedarsi dai calciatori il Successore di Pietro ha rivolto a tutti i presenti l’invito che è solito fare a tutti i pellegrini: “Per favore, vi chiedo che preghiate per me, perché anch’io, nel ‘campo’ in cui Dio mi ha posto, possa giocare una partita onesta e coraggiosa per il bene di tutti noi”. Le due delegazioni hanno offerto in dono al Pontefice l’ulivo dell’amicizia tra Italia e Argentina. In ricordo dell’ulivo che l’allora arcivescovo di Buenos Aires Jorge Mario Bergoglio piantò nella Plaza de Mayo questo nuovo albero sarà simbolicamente piantato domani all’Olimpico e poi nei giardini vaticani.

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