Il ministro del Lavoro Poletti: Garanzia giovani ha un bacino potenziale di 900 mila unità

di | 26 marzo 2014 | lavoro | 0 commenti

giovani“Abbiamo un bacino potenziale a cui rivolgerci che viaggia sui 900 mila giovani”: lo ha indicato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, nell’audizione in commissione Lavoro del Senato, parlando della Garanzia giovani, il programma europeo “finanziato per due terzi dall’Europa” che in Italia “partirà formalmente il primo maggio” e che ha l’obiettivo di garantire, appunto, ai giovani entro quattro mesi dal termine degli studi o dall’inizio della disoccupazione una opportunità di lavoro, di formazione o stage.

Poletti ha poi ribadito l’importanza di coinvolgere “i grandi gruppi e le associazioni imprenditoriali” e ha sottolineato che per le agenzie del lavoro “abbiamo introdotto un meccanismo di premialità per cui saranno remunerate in maniera differente in ragione dell’obiettivo raggiunto”.

Per la Cig in deroga “confermiamo da una parte l’orientamento per l’esaurimento” dello strumento” e dall’altro che per il 2014 ed una coda del 2013 c’è una non copertura degli oneri previsti”. Il titolare del Lavoro ha poi aggiunto che “c’è bisogno di una riflessione perché diversamente rischieremmo di avere una caduta senza alcuno strumento che la gestisca”: occorre “una transizione che eviti drammi sociali”.

Infine, il “tema” delle risorse mancanti per la cassa integrazione in deroga per il 2014, circa un miliardo di euro, è “già stato formalmente proposto al ministero dell’Economia e a Palazzo Chigi”. Alla domanda su quali possano essere le coperture, Poletti ha risposto: “Quando ci sono, ve lo diciamo”.

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