Il “Ferrara” di Palermo in campo contro mafia e razzismo

di | 30 ottobre 2013 | attualità | 0 commenti

Scuola FerraraNel cuore di Palermo, a due passi dalla Chiesa di S. Domenico – dove nel maggio del 1992 furono celebrati i funerali di Stato di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti Vito Schifani, Rocco di Cillo, Antonino Montinaro – si trova l’I.i.s.s. “Francesco Ferrara”: una scuola modello, dove studenti e docenti hanno scelto di schierarsi sempre e solo dalla parte della legalità e del rispetto delle regole.

Qui, nell’aula magna, avvolta da tricolori e dalle immagini dei martiri dello Stato e di Papa Francesco, i giovani hanno dato vita ad un grande happening in collaborazione con il Centro Studi Parlamento della Legalità per ufficializzare la propria adesione al progetto culturale portato avanti dal presidente Nicola Mannino e dai suoi più stretti collaboratori, ormai presenti in tutto lo Stivale ed apprezzati dai vertici delle più importanti istituzioni nazionali.

Il “Ferrara” ha anche un’altra caratteristica: è una grande famiglia che ha bandito dalle proprie aule il razzismo e la mediocrità di chi addita la diversità.

Il tutto anche grazie al grande lavoro svolto dal personale docente e dalla dirigente Scolastica Eliana Romano, insegnante esemplare, donna forte ma nello stesso tempo madre di tanti che da Paesi lontani (Giordania, Bangladesh, Nigeria, Ghana, Costa d’Avorio, Cina, Perù, Brasile, Capo verde, Tunisia e Marocco) sono arrivati a Palermo in cerca di fortuna e sono qui a Palermo.

È questa la forza della Sicilia che vuole rinascere e non intende arretrare di fronte alla violenza ed alla prevaricazione degli uomini e delle donne di mafia.

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