Il 31 agosto l’Arena di Verona apre le sue porte ai terremotati del 2012

di | 20 agosto 2013 | cultura | Commenti disabilitati su Il 31 agosto l’Arena di Verona apre le sue porte ai terremotati del 2012

Arena di VeronaLa Fondazione Arena di Verona e il Consorzio Tutela Grana Padano, con il patrocinio del Comune di Verona, intendono dedicare la serata del 31 agosto 2013, Prima rappresentazione dell’opera Roméo et Juliette (inizio alle ore 21.00), alle popolazioni colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio dello scorso anno. Saranno, infatti, accolti, tra il suo pubblico 5.000 spettatori provenienti dai 35 Comuni maggiormente interessati dal sisma del maggio 2012, delle province di Ferrara, Modena, Bologna, Rovigo e Mantova.

L’iniziativa, che ha visto la distribuzione di 5.000 biglietti gentilmente acquistati e offerti dal Consorzio Tutela Grana Padano, è stata estesa ai Comuni di Ferrara, Bondeno, Cento, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda per la Provincia di Ferrara; Modena, Carpi, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi, San Felice sul Panaro, S. Possidonio, San Prospero per la Provincia di Modena; Crevalcore per la provincia di Bologna; Ficarolo per la provincia di Rovigo; Moglia, Gonzaga, Quistello, Pegognaga, Poggio Rusco, San Giacomo delle Segnate, Schivenoglia, Revere, Magnacavallo, San Giovanni del Dosso, Sermide, Borgofranco Po, Carbonara Po, Felonica, Ostiglia per la provincia lombarda di Mantova, anch’essa colpita dal tragico evento.

L’iniziativa è resa possibile dal contributo del Consorzio Tutela Grana Padano, che rinnova così l’impegno concreto avviato subito dopo il sisma a favore dei numerosi caseifici colpiti e delle popolazioni di Emilia, Lombardia e Veneto. 

L’impegno si è concretizzato in un sostegno economico e logistico alle aziende consorziate e in una raccolta di fondi, che ha consentito di destinare ai comuni più colpiti un contributo di solidarietà di 2 milioni di Euro per interventi di carattere sociale.

La solidarietà oggi si rinnova con l’offerta di 5.000 biglietti, distribuiti alle popolazioni dei comuni terremotati. A beneficiarne sarà un pubblico di appassionati, visto il forte legame con la tradizione musicale operistica italiana che contraddistingue  territori, dove numerosi e assai attivi sono i circoli lirici.

Prima dell’inizio dell’opera, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto. Quindi seguirà l’esecuzione dell’Inno nazionale italiano, durante il quale sul palcoscenico areniano presenzieranno, assieme al Coro dell’Arena di Verona, alcuni rappresentanti della Protezione Civile di Verona.

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