Il 2 febbraio i Camilliani celebrano la conversione di san Camillo

di | 31 gennaio 2014 | mondo cattolico | 0 commenti

Come ogni anno, il 2 febbraio, il mondo camilliano ricorda la conversione del proprio Santo fondatore, avvenuta nel 1575 nella cosiddetta “Valle dell’Inferno”, fra Manfredonia e San Giovanni Rotondo. Qui il giovane Camillo de Lellis, all’età di 25 anni, decideva di abbandonare per sempre la vita sbandata condotta fino a quel momento per dedicarsi ai più bisognosi. Anche per il 2014 – in cui si ricordano i 400 anni dalla morte di San Camillo – nei luoghi della conversione è previsto un intenso programma di celebrazioni, che si arricchiscono di alcuni momenti significativi.

Il primo appuntamento è per l’1 febbraio alle ore 10:30, con una santa messa celebrata nella cattedrale di Manfredonia dall’arcivescovo della diocesi monsignor Michele Castoro. Subito dopo verrà annunciata l’indulgenza plenaria per chi visiterà i luoghi della conversione. Alle ore 12.00, partenza dalla piazza antistante il santuario verso la “Valle dell’inferno” di San Giovanni Rotondo dove, alle 12:45, si terrà una suggestiva preghiera con la lettura del “Passo della conversione” e la benedizione con la reliquia del cuore di san Camillo. Alle 20:45, nel santuario Santa Maria delle Grazie, i Camilliani animeranno il santo Rosario. Al termine, omaggio floreale all’antica icona della Madonna.

Il 2 febbraio alle 9:30, sempre a San Giovanni Rotondo, celebrazione eucaristica nella cappella dell’ospedale “Casa sollievo della sofferenza”, presieduta da padre Hubert Goudjinou, consultore generale  dei Camilliani. Al termine, benedizione con la reliquia del Cuore di san Camillo. Alle ore 17 candelora con i malati presso la parrocchia “San Camillo de Lellis” di Manfredonia; la reliquia del cuore di san Camillo sarà accolta dal parroco don Francesco de Finis. Alle ore 17.25 santo Rosario per tutti i sofferenti e preghiera per il dono dell’Indulgenza. Infine, alle ore 18:00, padre Rosario Mauriello, superiore provinciale dei Camilliani della Provincia siculo-napoletana, presiederà una santa Messa. Parteciperanno le associazioni caritative e di volontariato della città: Caritas diocesana, Unitalsi, Ual, Associazione medici cattolici, Paser, Croce rossa italiana.

Il 3 febbraio, alle ore 16:30, celebrazione eucaristica nella cappella dell’ospedale civile “San Camillo de Lellis” di Manfredonia, presieduta da padre Aldo Milazzo, superiore della comunità camilliana di Macchia-Monte Sant’Angelo. Parteciperanno il personale ospedaliero, l’Avo e tutto il volontariato ospedaliero. “Fare memoria del giorno in cui il fondatore dell’Ordine ha cambiato definitivamente vita – si legge in un comunicato – è un buon modo per rievocare le ragioni della vocazione camilliana. Il suo carisma e la sua dedizione totale ai più deboli restano un esempio da seguire, nonostante le umane fragilità che ci accompagnano”.

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