I signori della Casta non vogliono rinunciare alle Province

di | 17 dicembre 2013 | politica | 0 commenti

ProvinciaLa soppressione delle Province non porterebbe alcun risparmio e sarebbe contro la Costituzione e i principi fondamentali della Ue. Di qui la richiesta di intervento della Commissione europea contro l’abolizione delle province in Italia.

Cari lettori non è il 1° aprile, né vi stiamo prendendo in giro. Ci limitiamo ad offrirvi il sunto di una petizione presentata all’Europarlamento dal consigliere provinciale beneventano Giuseppe Lamparelli, a cui si sono unite anche le lettere dei presidenti delle province di Isernia e Matera.

“In Europa in 19 stati su 28 il governo del territorio è affidato ai tre livelli istituzionali: regioni, province e comuni. In questi Paesi alle province è affidata la gestione dei nostri stessi servizi e con bilanci ben più ampi da amministrare rispetto alla realtà italiana, dove le provincie pesano appena l’1,26% sulla spesa pubblica” – afferma la presidente della commissione Petizioni del Parlamento Ue, Erminia Mazzoni.
“Con il taglio delle province – aggiunge – non ci sarà alcun risparmio. Nel breve periodo, anzi, si rischia di vedere aumentare la spesa pubblica” . Secondo l’eurodeputata, inoltre, la scomparsa delle province rischia di porre l’Italia fuori dagli standard Ue per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse 2014-2020, considerata l’attenzione data da Bruxelles alla gestione “territoriale” dei fondi.

Riassumendo: con l’abolizione delle Province non ci sarebbe alcun beneficio. Rischieremmo, anzi, di finire fuori dalla Ue. Noi, invece, siamo del parere che la struttura delle “autonomie” vada riformata. Ed anche in maniera pesante. Se la nostra classe dirigente – che non spicca per lungimiranza – decidesse di lasciare tutto così come è l’unico rischio sarebbe quello dell’ennesimo black out tra cittadini e politica, con conseguenze socialmente improponibili.

Evidentemente i signori della “casta” non si sono resi conto del momento storico e della base consensuale di cui godono i movimenti di lotta come quelli dei Forconi…

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