I giovani di Confindustria bocciano i politici

di | 15 gennaio 2014 | attualità | 0 commenti

giovani confindustriaI giovani industriali bocciano la classe dirigente del Paese. “Abbiamo dato anche troppa fiducia a questa classe politica in attesa di un cambiamento che non è mai arrivato, adesso smettano di varare provvedimenti minimali e si impegnino per trovare una risposta seria, strategica ed efficace alla crisi, perché l’Italia è allo stremo”. Lo afferma il presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Sicilia, Silvio Ontario.
“Servono poche azioni, ma concrete – continua Ontario – :innanzitutto la riduzione drastica delle tasse su imprese e lavoro, abbattendo la spesa pubblica improduttiva, poi la semplificazione burocratica e una maggiore certezza del diritto, nonché una nuova legge elettorale, per ridare dignità alla classe politica e stabilità al governo”. Sono queste le richieste che i presidenti regionali e territoriali dei Giovani imprenditori di tutta Italia presenteranno ai parlamentari del proprio territorio negli incontri che svolgeranno nel mese di gennaio, come deciso nel Consiglio centrale straordinario del 18 dicembre scorso.
“Abbiamo stabilito un’azione unitaria – sottolinea Ontario – per portare una serie di proposte operative per riprendere a crescere. Sono proposte mirate, con tanto di copertura, che come Confindustria abbiamo avanzato già a gennaio 2013, ma che le istituzioni purtroppo non hanno ascoltato perché bloccate da veti incrociati. Ai parlamentari vogliamo anche ribadire la centralità dell’impresa per la creazione di benessere nel Paese”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.