Grande successo per il Campo Scuola Slp-Cisl a Perugia

di | 20 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

 

CislNelle scorse settimane si è svolto a Perugia il Campo Scuola Slp-Cisl 2013. Target 130 risorse tra donne e giovani sotto i 35 anni, provenienti da tutte le strutture territoriali dell’Slp, che hanno affrontato il meeting formativo con grande impegno e partecipazione attiva. Per molti partecipanti questo Campo Scuola è stato l’inizio di un percorso di conoscenza della nostra organizzazione. Il corso di formazione, partendo dai processi identitari di motivazione e di appartenenza all’Slp, si è sviluppato sull’ampliamento delle conoscenze, competenze e capacità utili per operare nel settore postale, attualmente caratterizzato da processi di liberalizzazioni, riorganizzazioni aziendali, proposte di privatizzazioni e nuove relazioni industriali. Accanto alle competenze sindacali standard, sono stati aggiunti saperi trasversali quali la comunicazione interna ed esterna del sindacato, le abilità comunicative e relazionali, la capacità di ascolto. La direzione del Campo Scuola è stata affidata a Giacomo Di Pasquale – Coordinatore Nazionale dell’Attività Formativa – che insieme allo staff formatori ne ha curato anche la progettazione e l’erogazione. Nel corso del Campo Scuola sono intervenuti molti autorevoli relatori. Il professor Antonio Cocozza – docente di sociologia delle organizzazioni all’Università di RomaTre e docente di comunicazione d’impresa alla Luiss – ha svolto una relazione su “Impresa, Lavoro e Sindacato”. Molto interessante il suo approccio con i partecipanti; il docente nella sua comunicazione ha trattato l’evoluzione del sistema economico e dei modelli organizzativi, le politiche e gli strumenti per una efficace direzione delle risorse nei processi lavorativi, le nuove sfide per l’impresa e le finalità strategiche dell’azione sindacale. Successivamente il Segretario Organizzativo Brigida Angeloni ha approfondito il modello sindacale e la rete organizzativa Slp e Cisl, con particolare riguardo al ruolo delle S.a.s. e delle R.s.u. Francesco Lauria, del Dipartimento Mercato del Lavoro della Cisl e docente del Centro Studi di Firenze, ha svolto una comunicazione sulle fonti del diritto del lavoro, analizzando l’evoluzione storica della legislazione del lavoro nel nostro Paese, gli sviluppi recenti ed il quadro internazionale.

Cisl 2Molto interessante la giornata formativa svolta da Alessandro Sorani, esperto di comunicazione e marketing, che si è soffermato particolarmente sulla comunicazione persuasiva e sul mondo della stampa e dei mass-media, sulla loro importanza per veicolare le iniziative e le politiche del sindacato, attraverso gli strumenti del comunicato stampa e dell’intervista. Sulla contrattazione si è soffermata Elisabetta Biliotti esperta e docente del Centro Studi Cisl di Firenze, con riferimenti alla valorizzazione del secondo livello, sul ruolo e i contenuti della contrattazione. Sulla Democrazia economica e la partecipazione dei lavoratori all’impresa è intervenuto Angelo Marinelli, Coordinatore del Dipartimento Democrazia Economica della Cisl nazionale, che partendo dagli articoli della Costituzione italiana per poi giungere alle esperienze di altre nazioni, ha ribadito “La Cisl ritiene che la contrattazione collettiva possa favorire l’attivazione nelle imprese italiane di sistemi di azionariato dei dipendenti alimentati da sistemi premianti costruiti sulle prestazioni finanziarie globali delle imprese”. “La partecipazione economica – ha continuato Marinelli – deve essere utilizzata non solo per accrescere la retribuzione dei lavoratori ma per esercitare un’influenza sul ciclo produttivo. Lo scambio è fra lo sviluppo della retribuzione per obiettivi e la richiesta all’azienda di maggiori possibilità e strumenti per contrattare ed incidere lungo tutta la filiera produttiva. I contratti collettivi possono introdurre piani di democrazia economica finalizzati alla promozione e allo sviluppo della partecipazione finanziaria dei lavoratori dipendenti”.

I partecipanti al corso hanno seguito con attenzione il confronto tra Paolo Faieta Responsabile Relazioni Industriali di Poste Italiane, Saverio Secreti, Responsabile Relazioni Industriali TNT-Post e il Segretario Generale Aggiunto Slp, Luca Burgalasssi sul tema della contrattazione in Poste e sui futuri scenari che si verificheranno con l’applicazione del contratto di settore sull’intero mercato postale. I lavori sono stati conclusi dall’intervento del Segretario Generale Mario Petitto che ha catalizzato l’attenzione di tutti i partecipanti rispondendo al fuoco di domande dei partecipanti al Campo Scuola sui temi più attuali in categoria e nel mondo del lavoro.

Petitto, ribadendo ancora una volta la necessità dell’unicità aziendale, ha approfondito le questioni ancora aperte sul tavolo negoziale, a cominciare dal rinnovo contrattuale in Poste Italiane. “L’Slp Cisl si impegnerà per ottenere il rinnovo, al meglio e rapidamente. Prevediamo un percorso non facile, in salita. Ci confronteremo per la prima volta con una nuova compagine datoriale composta da Confindustria, Fise e CNA e con istituti contrattuali diversi tra i vari operatori postali. Terminato il confronto sul contratto di settore ne inizierà un altro in Poste Italiane, dove interverremo anche sulle necessarie armonizzazioni”. “Senza standard comuni – è il monito del Segretario Generale Slp Cisl – sarà impossibile governare un mercato selvaggio come quello postale. Servono regole uguali per tutte le imprese ed aziende che entreranno nel mercato italiano o che già operano sul territorio nazionale. Il contratto di settore è fondamentale per armonizzare le diverse condizioni dei lavoratori che forniranno lo stesso servizio in aziende assai diverse tra loro”. Per il leader dell’Slp il nostro rinnovo contrattuale potrebbe essere  anche una buona occasione  per sperimentare quella partecipazione dei lavoratori agli utili di impresa da sempre cavallo di battaglia della nostra confederazione e di cui si è fatto promotore, intervenendo al recente Congresso Nazionale di Milano Marittima, lo stesso Ing. Massimo Sarmi, A.D. di Poste Italiane. Mentre sulle problematiche categoriali ha dichiarato “La mobilitazione per i due core business tradizionali del recapito e della sportelleria ha rappresentato sempre la costante del nostro impegno ed è stata il punto di svolta di tutta una stagione negoziale, che attraverso un cammino impervio, ci ha permesso di siglare importanti accordi sia su Mercato Privati che su Servizi Postali”. Infine, rivolgendosi ai partecipanti del Campo Scuola, Petitto ha affermato che per favorire l’ingresso dei giovani nel sindacato, occorre partire da una forte capacità di ascolto: “ Con questo Campo Scuola sono certo che abbiamo formato quadri sindacali per l’avvenire. Oggi rappresentare e imparare sono due processi obbligati. Come Slp ne siamo consapevoli da sempre. Per questo motivo abbiamo il compito di cercare nuovi talenti per l’organizzazione necessari per essere presenti con l’azione sindacale in tutti i luoghi di lavoro, perché la formazione è uno strumento strategico per lo sviluppo di ogni organizzazione”. Come sempre, un ringraziamento particolare va espresso ai formatori nazionali per la conduzione dei lavori di gruppo e alla struttura regionale Slp-Cisl dell’Umbria per l’ospitalità e l’accoglienza. Lo staff formativo è stato coordinato con la consueta professionalità ed affabilità dal direttore nazionale Giacomo Di Pasquale e dai suoi collaboratori-formatori.

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