Google Tax, sì della Camera

di | 17 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

ITALY-IT-INTERNET-GOOGLE-TAXNonostante le critiche e le proteste, prosegue l’iter dell’emendamento alla legge di Stabilità che vuole far passare il commercio di servizi online attraverso l’obbligo di partita Iva. Infatti l’emendamento, conosciuto con il nome di Google Tax, è stato approvato dalla commissione Bilancio della Camera.
L’emendamento, a prima firma di Edoardo Fanucci (Pd), Sergio Boccadutri (Sel), Ernesto Carbone (Pd), Antonio Castricone (Pd) e Stefania Covello (Pd), vorrebbe far pagare le tasse a quelle aziende che operano sulla Rete e con la Rete in Italia, ma hanno una bandiera straniera e succursali in altri Paesi europei con un regime di tassazione più conveniente cui possono scaricare parte della cartella esattoriale. Si tratta, insomma, di una vera e propria legge ad hoc per riscuotere il dovuto da grandi multinazionali come Google, Amazon, Facebook ed Apple: tuttavia per farlo prevede l’obbligo, da parte di un’azienda che vuole acquistare servizi online (sia e-commerce che link sponsorizzati come nell’advertising di Adwords), di farlo da soggetti titolari di una partita Iva italiana.

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