Giovani disoccupati al 41,6%, persi centomila posti in un anno

di | 31 gennaio 2014 | attualità | 0 commenti

giovani_disoccupatiIl mercato del lavoro subisce ancora i colpi della crisi. Le vittime principali, ancora una volta, sono i giovani. A dicembre il tasso di disoccupazione, secondo i dati Istat, è calato al 12,7%, appena sotto il record storico toccato a novembre (12,8%). Ma attenzione, su base annua invece l’aumento è dell’1,2%. Per quanto riguarda i dati sui giovani, a dicembre il tasso dei senza lavoro è stato del 41,6% (+4,2% annuo). Altra brutta notizia, l’occupazione giovanile è diminuita del 9,6% su base annua: rispetto a un anno prima, a dicembre 2013 lavoravano centomila giovani in meno.
Dopo i record negativi di novembre, la situazione migliora leggermente a dicembre, con 32 mila persone in meno alla ricerca di un’attività, ma la discesa degli occupati non si ferma, con un -25 mila rispetto a novembre. Così, sembra che i dati, ancora provvisori, dell’Istat, dicano che la diminuzione di chi cerca un lavoro è legata all’aumento degli inattivi, quelli che né hanno un lavoro né lo cercano, saliti di 51mila unità in un solo mese. Segnale questo di una disperazione strisciante causata dal protrarsi della crisi.
Tra i giovani, quelli che cercano un lavoro sono oggi un esercito di 671 mila persone, mentre in tutto i disoccupati a dicembre sono tre milioni e 229 mila persone, il 10% in più su base annua, con una crescita di 293 mila unità.
Quanto agli occupati, a dicembre risultano pari a 22 milioni e 270 mila, lo 0,1% in meno (-25 mila) rispetto al mese precedente, per una discesa dell’1,9% (424 mila in meno) su base annua. I numeri dicono inoltre che il tasso di occupazione è pari oggi al 55,3% del totale. Tra gli occupati, i giovani sono 943 mila, in aumento dello 0,7% rispetto al mese precedente (+7mila), ma in diminuzione del 9,6% su base annua. Un crollo vero e proprio, quindi.

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