Giornata mondiale per le Zone umide, domenica Oasi Wwf aperte

di | 30 gennaio 2014 | ambiente | 0 commenti

wwfOasi Wwf aperte domenica due febbraio per celebrare la Giornata mondiale per le Zone umide (World wetlands day). L’evento mira a sottolineare l’urgenza di difendere laghi, lagune e corsi d’acqua e il ruolo importante che svolgono nel mondo per le specie migratorie e per il sostegno di numerose attività economiche, quali la pesca, il turismo e l’agricoltura. Quest’anno – si legge in una nota inviata alle redazioni – l’anniversario della firma della Convenzione di Ramsar a tutela delle zone umide, per una fortunata coincidenza cade subito dopo la chiusura della stagione venatoria, il 31 gennaio”.

Patrizia Fantilli, responsabile dell’Ufficio legale del Wwf Italia, spiega che “è stato grazie ai ricorsi e ai successivi pesanti interventi dell’Unione europea che l’adozione di deroghe e il prolungamento ingiustificato dei calendari venatori hanno subito una frenata”. In base alle stime circa il 12% delle specie animali totali è legato alle zone umide: per i due miliardi di uccelli migratori che attraversano l’Italia in primavera queste aree rappresentano, ad esempio, dei veri e propri “pit stop”. Le zone umide forniscono, inoltre, acqua potabile, aiutano a riciclare l’oro blu e producono il 24% del cibo del pianeta. In Italia Wwf gestisce, direttamente o in collaborazione, 12 Zone Ramsar, confermandosi come il soggetto con più aree umide in gestione nel nostro Paese.

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