Expo 2015, un’opportunità per l’Italia e per le politiche agricole Ue

di | 9 dicembre 2013 | attualità | 0 commenti

Expo-2015L’Esposizione universale 2015 sarà una grande opportunità di rilancio per l’Italia ma anche una vetrina per la Ue e le sue politiche agricole. La presenza dell’Unione europea a Expo 2015, “è importante perché, come tutti noi sappiamo, le politiche agricole sono governate dall’Unione europea, quindi, sui grandi temi, su cui ci stiamo confrontando, il pensiero della Ue è molto importante”. Così il Commissario unico di Expo 2015, Giuseppe Sala, a margine della firma di partecipazione all’Esposizione universale di Milano da parte della Ue, all’Ispi di Milano. “Il problema vero è che su tematiche così importanti se ne sa poco – continua Sala – quindi sarà proprio il momento per spiegare alla gente dove andranno le future politiche agricole. La Ue avrà uno spazio di 1.500 mq all’interno del padiglione italiano. Il tema del padiglione è orientato al futuro dell’Unione e delle politiche agricole. Si fonderà su una presentazione molto interattiva. È molto digitale e darà la possibilità al visitatore di educarsi divertendosi su queste tematiche. Il visitatore di Expo si troverà davanti un’ottantina di padiglioni. Perché si fermino in un singolo padiglione, deve essere divertente e interessante, dovrà appassionarsi a quello che vede. Questo e’ l’invito che facciamo a tutti i Paesi che firmano il contratto con noi”.
Alla Ue, rappresentata dal presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, Sala vorrebbe chiedere “di fare chiarezza su dove si va nel futuro perché, anche, nel confronto con gli operatori, siano essi istituzioni o aziende, su temi del genere la conoscenza specifica, anche nel nostro Paese, è abbastanza limitata. Migliorare la comunicazione, questo credo che sia il punto importante. È molto importante – conclude – il fatto che, nel secondo semestre del 2014, con la presidenza italiana della Ue, sarà il momento per anticipare questi temi”. Dal canto suo, Barroso replica che ‘la Commissione europea assicurerà il suo impegno per il successo di Expo e veglierà perché il suo impatto duri a lungo”.
Per l’Italia “Milano Expo 2015 avrà lo stesso impatto che nella storia italiana hanno avuto le Olimpiadi di Roma del 1960”. Lo assicura il premier Enrico Letta. Olimpiadi, prosegue il presidente del Consiglio, “che hanno mostrato al mondo cosa era stato il miracolo economico italiano. Un Paese distrutto dalla guerra e diviso che aveva mostrato al mondo di essere guida. Oggi abbiamo l’occasione di mostrare al mondo che l’Italia è un Paese che sta ricominciando a crescere e vuole essere protagonista delle scelte del futuro”. Letta si dice convinto che “tutto andrà come doveva andare”. Milano tornerà “ad essere capitale dell’Europa. Per noi – ribadisce – che è una grandissima opportunità che coglieremo fino in fondo: crescita, posti di lavoro e sviluppo saranno come le Olimpiadi del 1960”, un “miracolo italiano” che ci portò “tra i primi sette Paesi del mondo. Expo porterà il Paese a essere ancora grande nel mondo”.

Lascia un commento

Devi essere loggato per scrivere un commento.