EuAct torna a Roma con uno Studio sull’Otello di William Shakespeare

di | 16 settembre 2013 | cultura | Commenti disabilitati su EuAct torna a Roma con uno Studio sull’Otello di William Shakespeare

studioDopo Tristano ed il Teatro di Verdi EuAct torna a Roma con uno Studio sull’Otello di William Shakespeare. La performance condotta da Paolo Antonio Simioni; arricchita anche dalla ricerca musciale sperimentale di Leo Kopacin Gementi, i cui brani sono convoluzioni sonore di frammenti dell’opera verdiana, si terrà nell’ambito dell’Anno Culturale Ungheria-Italia 2013, domenica 22 settembre 2013, alle ore 17.00 presso l’Accademia d’Ungheria in Roma (Via Giulia,1).
Il gruppo di ricerca teatrale multilingue EuAct presenterà uno studio sull’Otello con cinque tra i migliori attori selezionati nel corso del ciclo di seminari italo-ungheresi promossi all’interno dell’Anno Culturale Ungheria-Italia 2013 (Sardar Tagirovskij, Miklós Béres, Krisztina Legerszki, Luca Rinaldi e Alessia Pellegrino). Sulla base dei principi di EuAct, ogni attore reciterà nella propria lingua madre, permettendo uno speciale incontro tra le lingue dei due Paesi.
Lo studio è incentrato sull’essenza del conflitto del dramma shakespeariano, che si consuma tra le due coppie centrali dell’opera, Otello-Desdemona e Jago-Emilia, uno scontro tra ingenuità e invidia, purezza e frustrazione nel crescendo di un dramma personale che ci illumina, grazie al genio inglese, sul tema dell’”irrimediabile”.
Obiettivo fondamentale del lavoro di Simioni all’interno di EuAct è quello di affinare l’attore nell’arte della costruzione del personaggio e nell’applicazione del metodo sulle scene, in pochi giorni di lavoro, senza il sostegno di prove guidate e sempre con partner diversi. Ne consegue un atto creativo sempre vivo, sempre nuovo, non indotto da un regista, ma continuamente generato, giorno per giorno, dall’attore.

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