Espulsione a scuola, danni psichici e benefici educativi

di Alessandro Bovicelli*

Una ricerca inglese su 5.000 studenti ha dimostrato come un’espulsione a scuola provochi dei danni seri  a livello psichico.
La ricerca è stata condotta su 5.000 studenti e si è visto come coloro che hanno, per molteplici motivi, una salute psicologica minata sono i più predisposti ad essere espulsi ma nello stesso tempo la sospensione dalla scuola è un fattore predittivo del distress o disagio psicologico futuro. Un elemento come causa e conseguenza nel contempo. Talvolta anche un background familiare difficile può influire notevolmente.

In Italia la sospensione viene riservata a casi davvero gravi come atti di bullismo che possono minare la dignità delle persone o atti di vandalismo. Queste sono secondo me ragioni valide per una sospensione anche perché, per lo meno da noi, il bullismo è un problema ingravescente. 

**medico, ricercatore in Ginecologia e Ostetricia nell’Università di Bologna.

Il fine ultimo del sistema scolastico è formare cittadini, che abbiano coscienza civica e civile prima che un’infarinatura di nozioni varie. La sospensione e gli altri provvedimenti disciplinari previsti devono puntare quindi all’educazione civica e civile. Tuttavia preoccupano proposte come quella di promuovere tutti alle elementari e alle medie, perché vanno nella direzione opposta: sfornare futuri cittadini insofferenti alle regole, non inclini al sacrificio e profondamente ignoranti.

Il direttore

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