Eccellenza agroalimentare, apre nuova sede Aipol

di | 24 gennaio 2014 | agricoltura | 0 commenti

olio_bottigliaL’eccellenza dell’olivicultura è uno dei fiori all’occhiello del made in Italy agroalimentare. “L’offerta di servizi di alta qualità per l’olivicoltura bresciana è più vicina alle imprese e al loro territorio di produzione”.Così Silvano Zanelli, dirigente di Unaprol, alla vigilia dell’inaugurazione della nuova sede di Aipol di Brescia.
“Risponde a questa esigenza – afferma Zanelli – lo spostamento degli uffici dell’associazione di produttori olivicoli” aderente al Consorzio olivicolo Italiano che da Brescia si è trasferita nei nuovi locali di Villa Galnica a Puegnago del Garda, “uno dei centri di produzione di eccellenza dell’olivicoltura bresciana e della Valtenesi, patria della cultivar Casaliva”.
L’olio prodotto in questa zona è di qualità eccellente e trova sbocchi soprattutto nel Nord Europa, riuscendo a spuntare prezzi maggiori rispetto alla media nazionale degli oli a denominazione. Una tendenza positiva, sicuramente da incentivare, attraverso adeguate politiche di supporto. Le ultime quotazioni all’origine evidenziano per la Dop Garda un livello di 13,50 euro al chilogrammo. Per la campagna produttiva 2013-2014, in base ai dati dell’osservatorio economico di Unaprol si segnala la crescita a due cifre in tutte le regioni che concorrono alla Dop Garda. Lombardia e Trentino si stimano al +35% rispetto al 2012, mentre si sale al +40% per il Veneto, dopo la forte riduzione dello scorso anno.
Il segreto del successo dell’olivicoltura bresciana sta nel tessuto di un sistema di piccole e medie imprese imprese. Queste aziende si caratterizzano per avere una struttura più snella che conferisce loro maggiore velocità di risposta ai mercati. Ne è convinta Alma Tagliaferri, esperta di marketing, per la quale il controllo di questa potenzialità passa attraverso la conoscenza approfondita di una clientela sempre più frammentata, che ha sviluppato la capacità di creare un proprio valore nel rapporto produttore – consumatore. “Per affrontare la costante sfida dei mercati afferma la Tagliaferri occorre armarsi non solo degli indispensabili sussidi tecnici, ma anche aprire la propria mente e guardare il mondo con occhi diversi, accettando gli inevitabili fallimenti e, soprattutto, investendo sull’aggiornamento delle persone”.

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