Domani a Roma la XVIII Assemblea congressuale Acli Colf

di | 28 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

colf “Il lavoro di cura nel welfare che cambia. Antiche sapienze e nuova professione” è il tema della XVIII Assemblea congressuale delle Acli Colf che si aprirà domani alle ore 15.30 presso Palazzo Altieri, Piazza del Gesù 49, a Roma con un seminario pubblico. I lavori congressuali proseguiranno nelle giornate di sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre presso il Clar Hotel, Largo Lorenzo Mossa 4, Roma.

In base ai dati INPS sui rapporti di lavoro regolarmente registrati, nel 2011 in Italia si contano oltre 881mila lavoratori impegnati nel settore del lavoro domestico. Di questi l’80,3% (ca. 707mila) è di origine straniera (nel dettaglio, gli extracomunitari sono il 55,1%, ca. 486mila), mentre i restanti 173mila lavoratori sono di origine italiana. Rispetto alle mansioni svolte, ad oggi, non è possibile distinguere i lavoratori per categoria contrattuale: non possiamo dunque stabilire quanti sono i collaboratori familiari assunti come colf rispetto a chi svolge il lavoro di assistenza alla persona.

Si pensi che solo nel 2001 i lavoratori del settore erano ca. 270mila. In un decennio il lavoro domestico è dunque esploso, triplicando il numero di addetti al settore. A crescere sono stati soprattutto i lavoratori stranieri: il loro numero è passato da ca. 139mila a poco meno di 710mila. Anche per gli italiani si è registrato un aumento, seppur minore (da 130 a 173mila unità). La Fondazione Leone Moressa conferma questo trend di crescita degli stranieri e in misura minore degli italiani (+23,7%). Tuttavia, tale crescita, tra il 2010 e il 2011, ha subito una battuta di arresto e per la prima volta in tanti anni si è registrato un calo tra i lavoratori stranieri (-5,2%); contrazione che non sembra riguardare ilavoratori italiani, per i quali si l’aumento rilevato è stato del 3%.

Dal punto di vista dell’apporto economico, complessivamente, i lavoratori domestici versano nelle casse dell’Inps 834 milioni di euro in contributi, di cui l’83,9% deriva dal lavoro di colf e assistenti familiari di origine straniera (ca. 699 milioni di euro – Fondazione Leone Moressa). La spesa sostenuta dalle famiglie per il lavoro domestico e di cura viene invece stimata intorno ai 9,8 miliardi di euro annui (Pasquinelli, IRS Milano 2011); una cifra che equivale al risparmio dello Stato italiano per i servizi socio-assistenziali e di sostegno alle famiglie.

 

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