Domani a Roma la professione solenne di 8 camilliani

di | 7 dicembre 2013 | mondo cattolico | 0 commenti

gruppo camillianiI Camilliani (nella foto un gruppo di giovani in formazione) si apprestano a festeggiare l’ingresso di otto nuovi religiosi nel loro Ordine, che avverrà domani, solennità dell’Immacolata concezione. Una data scelta non a caso, perché proprio l’8 dicembre del 1591 Camillo de Lellis, insieme ad altri 25 religiosi della sua Compagnia, emetteva la  sua professione solenne. Ogni anno, in questo stesso giorno, i Camilliani di tutto il mondo rinnovano il proprio impegno con una speciale celebrazione. Ai tradizionali voti di povertà, obbedienza e castità, i seguaci di San Camillo ne aggiungono un altro, quello di assistere gli infermi anche a rischio della propria vita.

Domenica la rinnovazione dei voti sarà accompagnata dalla professione perpetua di 8 nuovi religiosi, proprio di fronte alla statua lignea della Vergine Maria, di scuola michelangiolesca, che accompagnò la professione di San Camillo. La statua oggi è custodita nel museo San Camillo de Lellis, presso la Casa generalizia dell’Ordine dei Ministri degli Infermi.
La celebrazione, prevista alle ore 10:30 nella  chiesa di Santa Maria Maddalena in Campo Marzio a Roma, verrà trasmessa lo stesso giorno alle ore 19.00 dall’emittente televisiva Telepace (sul canale Sky 850 e digitale terrestre). A presiederla sarà padre Paolo Guarise, vicario generale dell’Ordine dei Ministri degli Infermi,
Alle ore 16:00 i neo professi, assieme ad altri confratelli, si recheranno in piazza di Spagna per partecipare al consueto omaggio floreale del Papa all’Immacolata.

Questi i nomi dei nuovi religiosi: Bon Llamado Arimbuyutan, della provincia delle Filippine; Mahugnon Romuald E.  Hounkpe Sagbo e Charles Gbetognon Ahouandjinou, della vice provincia del Benin-Togo; Désiré Oubda e Raoul Sankara, della vice provincia del Burkina Faso; Jean Oliver Yaurvilica Torpoco, della vice provincia del Perù; Umberto D’Angelo e Germano Santone, della provincia romana. Questi ultimi sono originari di Bucchianico, città natale di San Camillo. Le nuove professioni fanno seguito a quella di fratel Alfredo Tortorella, emessa lo scorso 17 novembre all’ospedale “Vincenzo Monaldi” di Napoli, e a quella di fratel Vincenzo Duca, celebrata nella cattedrale di Acireale il 1° dicembre,  Giornata internazionale per la lotta all’Aids.

 

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