Dieta mediterranea, i colori che allungano la vita

di | 16 novembre 2013 | alimentazione | 0 commenti

In una società come quella attuale assume sempre maggiore importanza, non soltanto sotto il profilo strettamente sanitario, la promozione di una sana e corretta alimentazione. Ecco perché ci siamo affidati ad un esperto che affronterà periodicamente le principali tematiche connesse.  

di Guglielmo Casciello*

Dott. Guglielmo CascielloUna corretta e sana alimentazione è fondamentale per una buona qualità di vita e per invecchiare al meglio. Già il filosofo Feuerbach asseriva:” Noi siamo quello che mangiamo”, volendo sottolineare che il cibo influenza non solo il fisico ma anche la coscienza ed il modo di pensare. In realtà nessuna affermazione fu mai cosi indicata poiché lo stato di salute del nostro organismo è direttamente legato alla qualità e alla quantità del cibo ingerito. La salute, si conquista e si conserva soprattutto a tavola, imparando sin da bambini le regole del mangiare sano al fine di vivere meglio.

la-dieta-mediterraneaDa anni i nutrizionisti valorizzano la “dieta mediterranea” perché basata sull’assunzione di alimenti naturali. Il messaggio è chiaro e il segreto è semplice, consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, pane e pasta in moderate quantità e possibilmente integrali, ridurre l’apporto di alimenti a base di carne specialmente rossa poiché ricca di grassi saturi, aumentando invece il consumo di pesce, specialmente pesce azzurro ricco in omega 3, utilizzare preferibilmente olio extravergine d’oliva, limitare il consumo di formaggi e di uova, consumare raramente dolciumi vari, vino esclusivamente durante i pasti e in moderate quantità, bere almeno 2 litri di acqua al giorno equamente ripartiti nell’arco della giornata e fare una quotidiana attività fisica.

Oggi tutti gli italiani sanno ed è stato confermato dalle più recenti acquisizioni nell’ambito della nutrizione umana, che l’assunzione sistematica di frutta e verdura aiuta a vivere meglio e più a lungo.

Per semplificare e dare un’idea quantitativa dell’apporto giornaliero di questi cibi potremmo dire che dovrebbe essere grossomodo il 50% degli alimenti ingeriti.

Non tutti conoscono però il motivo, la necessità di assumere questi alimenti in adeguate quantità. Le loro proprietà salutistiche sono dovute al contenuto di acqua, vitamine, sali minerali, zuccheri, fibre e composti chiamati phytochemicals; tali sostanze, conferiscono agli ortaggi e alla frutta il proprio colore e sono importanti per l’azione protettiva nei confronti degli apparati e dei sistemi del corpo umano. La chiave è nei colori! Infatti, studi recenti hanno dimostrato che è bene consumare, ogni giorno, prodotti ortofrutticoli con diverso colore: bianco, verde, rosso, giallo/arancio, viola/blu. Riuscendo a far propria l’abitudine di combinare i colori, facendo una moderata attività fisica quotidiana, è stato dimostrato che si riduce di un 1/3  il rischio di tumori e si mantiene un certo benessere fisico generale.

Inoltre da studi scientifici è stato dimostrato che le antocianine, i pigmenti che danno il colore alla frutta, aiutano a migliorare le prestazioni del cervello, aumentando perfino le capacità di apprendimento, cosa ne dite vale la pena provare?

*Dottore in Scienze e tecnologie alimentari e divulgatore scientifico

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