Di mamma ce n’è una sola”, un comitato contro l’utero in affitto

di | 5 novembre 2013 | attualità | 0 commenti

utero-in-affittoComplice la crisi sta, purtroppo, prendendo piede sempre più piede la pratica della cd. “maternità su commissione”, ennesimo prodotto di un certo tipo di cultura che considera tutto alla stregua di merce di scambio in contrasto con le norme del diritto naturale che sono alla base di ogni tipo di società.

Ecco va registrata con favore la costituzione del Comitato “Di mamma ce n’è una sola”, contro la pratica dell’utero in affitto. Il Comitato nasce per svolgere un’opera di sensibilizzazione, di denuncia e di contrasto al mercato di quella che viene definita eufemisticamente “maternità su commissione”.

“Utero in affitto, gestazione conto terzi, maternità surrogata sono diverse espressioni che raccontano un fenomeno in espansione in tutto il mondo, quello di donne, generalmente indigenti e molto spesso analfabete, che, a pagamento, affrontano una gravidanza e un parto sapendo che poi cederanno il neonato a qualcuno che glielo ha commissionato, più o meno legalmente – sostengono i promotori del Comitato – su questa materia mancano leggi e regolamenti fra paesi e continenti e si producono numerosi contenziosi giuridici, perché difficilmente tutti gli attori di questo percorso si trovano nello stesso stato. Non di rado il risultato del puzzle di persone e nazioni coinvolte è un bambino legalmente orfano e apolide”.

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