Decadenza Berlusconi: il relatore Augello pone tre pregiudiziali, il voto forse domani

di | 9 settembre 2013 | politica | Commenti disabilitati su Decadenza Berlusconi: il relatore Augello pone tre pregiudiziali, il voto forse domani

Che la seduta della Giunta per le elezioni del Senato fosse movimentata era prevedibile. E così è stato. Del resto ogni qual volta deve essere esaminata una questione che riguarda l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, lo scontro è dietro l’angolo.
Da una parte i sostenitori della decadenza del leader del Pdl, per effetto della sentenza di condanna sui diritti tv emessa dalla Corte di Cassazione, dall’altra gli esponenti del centrodestra convinti che la esclusione dal Parlamento del Cavaliere rappresenti un vulnus democratico.
Il relatore Andrea Augello (Pdl) ha posto tre questioni pregiudiziali sulla legge Severino. Con la prima chiede alla Giunta di verificare l’ammissibilità di un ricorso alla Corte Costituzionale, fondando il tutto sulla asserita natura giurisdizionale dello stesso organismo. La seconda prevede di sollevare direttamente l’eccezione di costituzionalità su 10 profili indicati nei pareri di illustri giuristi allegati dalla difesa del Cavaliere. Nella terza viene chiesto un rinvio interpretativo alla Corte di Giustizia della Ue con una procedura accelerata. Il voto sulle pregiudiziali sollevate dal relatore Augello dovrebbe slittare a domani.

Nel frattempo si è appreso che si svolgerà il 19 ottobre prossimo, davanti alla III Corte d’Appello di Milano, l’udienza della vicenda Mediaset per la rideterminazione dell’interdizione dai pubblici uffici di Berlusconi. La pubblica accusa sarà rappresentata dal vice procuratore generale Laura Bertolè Viale.

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