Dalle donne di Auser Toscana una treccia di due chilometri per l’8 marzo

di | 5 marzo 2014 | attualità | 0 commenti

auserLe donne dell’Auser della Toscana vogliono ricordare l’8 marzo di quest’anno intrecciando solidarietà e giustizia, aggiungendo all’oggetto simbolo della lotta alla violenza alle donne, le scarpe rosse, una treccia di vari colori, fatta a mano nelle giornate di incontro dei gruppi di donne che si ritrovano, per legare simbolicamente i paesi, le città in un abbraccio di solidarietà e impegno.
Una serie di appuntamenti pubblici ha attraversato tutta la regione coinvolgendo migliaia di cittadini, di volontari e soci dell’Auser, con l’obiettivo di puntare l’attenzione contro la violenza ed il femminicidio. La treccia lunga più di due chilometri realizzata dalle tante mani solidali delle volontarie delle sartorie Auser e centinaia di scarpe rosse, arriveranno a Firenze l’8 marzo in occasione dell’evento conclusivo di questa maratona dei diritti.

Appuntamento alle ore 10 presso l’Istituto degli Innocenti in piazza S.S. Annunziata con il convegno “Scarpe rosse, trecce e solidarietà” che verrà concluso dall’intervento di Claudio Regazzoni della presidenza nazionale Auser. Il progetto dell’Auser Toscana, rilanciato da Auser Nazionale a tutte le associazioni auser in Italia, era partito il 21 settembre a San Gimignano con le “Scarpe rosse”, liberamente ispirato a “Zapatos Rojos” dell’artista messicana Elina Chauvet, con la collaborazione del progetto “Scarpe senza donne e custodi in cammino” di Anna Dimaggio e Lucia Baldini, ha visto impegnate tutte le sartorie e le associazioni Auser Toscane, che hanno costruito svariate iniziative nei Comuni insieme ai centri antiviolenza ed in rete con altre associazioni.

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