Dal 15 febbraio telecamere in campo contro le frodi assicurative

di | 25 gennaio 2014 | attualità | 0 commenti

sistemi-videosorveglianzaDal 15 febbraio migliaia di telecamere sparse sul suolo italiano scenderanno in campo contro le frodi assicurative. “Finalmente entra in vigore una misura che mira a frenare il dilagare del contenzioso legato ad incidenti stradali con lesioni provocati da parte di auto non assicurate a carico del Fondo di Garanzia Vittime della Strada” – afferma il professor Antonio Coviello, docente di Economia e gestione delle imprese di assicurazione nella Seconda Università di Napoli ed esperto del Cnr di frodi assicurative.

“I controlli – continua – rappresentano sicuramente un efficace strumento per individuare gli oltre 4 milioni di veicoli (auto e moto) che circolano in Italia senza assicurazione. Ora, però, bisogna focalizzare l’attenzione sulle problematiche del caro rc auto per contrastare in modo efficiente le cause dell’evasione, ovvero intervenire con  misure straordinarie per ridurre i costi industriali delle tariffe, al fine di creare le condizioni economiche per invertire la dinamica del mercato Rca.”

L’ausilio degli occhi elettronici è previsto dal decreto “Destinazione Italia”, ultimo passo di un processo che ha comportato tutta una serie di modifiche ai molteplici strumenti di rilevazione automatica. “In verità -prosegue Coviello – tale proposta fu avanzata oltre due anni fa dall’allora capo della DIA di Napoli, Maurizio Vallone, in un incontro ufficiale tenutosi presso la Regione Campania, organizzata dal Prefetto Franco Malvano, consigliere per la sicurezza del Presidente Caldoro, atto ad individuare strumenti per combattere le truffe in campo assicurativo, cui parteciparono i rappresentanti anti-frode delle maggiori compagnie italiane.” Così come altre proposte avanzate in materia, che non comportano ulteriori aggravi di spesa (quali il “registro dei testimoni”), sono riportate per intero nel libro “Truffa in nome della legge”, pubblicato nel lontano 2000 proprio da Coviello e Vallone (ndr).

Il nuovo sistema elettronico di controllo coinvolgerà le telecamere dei varchi di accesso alle ZTL, dei Telepass e dei Tutor, attivi in gran parte delle città, della rete autostradale, delle strade tangenziali e come mezzo di pagamento elettronico in vari servizi accessori ( es. parcheggi, ecc. ). I dati raccolti dalle telecamere saranno incrociati con quelli della motorizzazione e degli archivi ministeriali e delle forze dell’ordine, che potranno interrogare in tempo reale la banca dati. Sarà sufficiente incrociare le targhe dei veicoli circolanti con quelle dell’archivio delle auto non assicurate per far scattare le contestazioni e le sanzioni.

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