Da UniCredit Carta E fondi per il sociale

di | 7 gennaio 2014 | solidarietà | 0 commenti

unicreditGrazie ai contributi raccolti nel 2013 con UniCredit Carta E la banca ha donato e finanziato, nel centro Italia, progetti benefici per un importo pari a oltre 330 mila euro. Prosegue, dunque, l’impegno nel sociale da parte di UniCredit. La carta di credito – si legge in una nota – “senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, raccoglie il 2 per mille di ogni spesa effettuata alimentando un fondo destinato a iniziative e progetti di solidarietà e supporto a favore di persone in difficoltà”. Si tratta, secondo Unicredit, di “finanziamenti distribuiti ascoltando, grazie ai partner del progetto presenti sul territorio”. In particolare il 30% dei fondi è stato donato a favore di associazioni che assistono bambini, il 18% a favore di malati e stessa quota per le persone svantaggiate, il 14% a favore di disabili, il 7% a favore di anziani, il 6% per i detenuti e il 5% per i rifugiati.

Tra i 18 progetti finanziati, 5 sono dedicati all’assistenza ai bambini malati o che vivono in condizioni di disagio: “Agbe in Camper” dell’Associazione Genitori Bambini Emopatici di Pescara (per informare e assistere bambini affetti da malattie oncologiche ed ematologiche), ”Filios” del Centro Laila di Formia (ampliamento di un centro per minori che gravano in situazioni di disagio), il progetto ”Nido” di Ali di Scorta di Roma per l’assistenza ai bambini e alle famiglie con problemi oncoematologi. Tra i progetti finanziati anche ”Adotta un ambiente della terza casa di Andrea” dell’Associazione Andrea Tudisco di Roma (casa di accoglienza per bambini affetti da gravi patologie e famiglie in cura presso ospedali romani), ”Sos Bambini” dell’Arché Onlus di Roma (sostegno socio sanitario per bambini e famiglie in condizioni di fragilità).

Undici invece le iniziative dedicate ai malati, ai disabili e all’inserimento lavorativo: ”Acquisto Ambulanza” dell’Avis Comunale di Cagliari e ”acquisto miscelatori per sangue” dell’Avis Provinciale di Cagliari, ”Prove di Futuro” dell’Associazione Italiana Genitori Rieti (orientamento al mondo del lavoro per persone disabili), ”Laboratorio Pasteur” dell’Istituto Pasteur di Roma (attivazione di un nuovo laboratorio di ricerca scientifica), “Città del Cielo” dell’Associazione Nuovi Orizzonti di Frosinone (centro di accoglienza e formazione per giovani che decidono di impegnarsi nel campo del recupero dei minori), “Attrezzarsi per il Futuro” dell’Associazione il Faro di Susanna Agnelli (inclusione lavorativa di giovani provenienti da situazioni di disagio sociale), “Tutti insieme in Scuderia”, percorso riabilitativo per disabili dell’associazione Asd Equitazione per Tutti di Roma Fiumicino, progetto di “sostegno per l’elaborazione del lutto” dell’associazione la Betulla di Roma, il progetto “Agrimistica” (corsi di formazione per 10 ragazzi disabili per la gestione di due serre) del Consorzio Tiresia di Roma, “Piu’ servizi per i Bisognosi” dell’Associazione di Volontariato Don Pietro Bottazzoli e “Insieme nel Benessere” del Consorzio Solidarietà Sociale a favore degli anziani del XIV Municipio di Roma. Grande attenzione anche ai detenuti e ai rifugiati politici con i progetti “Racconti dal Carcere” della Onlus In-Verso di Roma e “Io sostengo da Vicino”, campagna per aiutare i rifugiati del Centro Astalli di Roma.

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