A causa della crisi si va di meno dal medico

di | 4 febbraio 2014 | sanità | 0 commenti

Visita_medicaLa crisi economica purtroppo pesa anche sulla salute, riducendo le possibilità delle persone di rivolgersi a un medico in caso di bisogno. Infatti si è registrata una riduzione delle visite mediche, segno che si è più riluttanti a cercare assistenza sanitaria laddove i soldi scarseggiano. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Social Science Quarterly e condotto dall’italiana Annamaria Lusardi della George Washington University, originaria di Piacenza e laureata alla Bocconi di Milano.
”La crisi economica globale, ha indebolito le economie nazionali e le finanze delle famiglie a livello globale – ha detto Lusardi – . Queste condizioni economiche possono avere effetti in molti settori, tra cui la salute”, come già dimostrato in precedenti studi.
Il gruppo di Lusardi ha considerato i dati della indagine ‘Tns Global Economic Crisis Survey per identificare le differenze nel modo in cui gli adulti di età compresa tra i 18 e 65 anni di Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Francia e Germania, hanno utilizzato i sistemi di assistenza sanitaria dopo il 2007.
L’indagine, che ha coinvolto 6.485 intervistati, ha evidenziato che più di un americano su quattro (26,5%) ha ridotto il proprio uso dell’assistenza medica con la crisi economica; come pure il 5,6% dei canadesi, il 7,6% dei britannici e il 10,3% dei francesi.
Chiaramente la riduzione è stata più consistente in Usa dove l’assistenza sanitaria è maggiormente a carico dei privati, ma si è riscontrata anche in Paesi in cui esiste una solida sanità pubblica, segno che i cittadini hanno comunque paura di dover spendere soldi extra per le cure, ad esempio per l’acquisto di farmaci o terapie non rimborsate dai sistemi sanitari e quindi rinunciano del tutto a farsi visitare. Il dato è allarmante perché quando si rinuncia addirittura a curarsi vuol dire che davvero i soldi sono finiti.

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