Crisi, secondo Saccomanni la ripresa c’è

di | 24 gennaio 2014 | attualità | 0 commenti

SaccomanniIl ministro dell’Economia cerca di instillare ottimismo: “L’economia italiana si è stabilizzata nel terzo trimestre e abbiamo forti indicazioni che nel quarto ha ripreso a crescere”. Durante un dibattito a Davos, Fabrizio Saccomanni (nella foto) ha assicurato che l’Italia dovrebbe crescere di “circa l’1%” (quest’anno). “So che le stime della Ue e della Banca d’Italia sono minori – ha precisato il ministro – perché i loro modelli econometrici non prendono in considerazione completamente alcune misure come il pagamento degli arretrati” da parte della pubblica amministrazione e “altri incentivi”. “Guardando agli ultimi sette mesi, il governo ha raggiunto i tre obiettivi che si era posto a maggio”, ossia “rilanciare l’economia, restare dentro le direttive europee sul bilancio, aprire il capitolo delle riforme istituzionali ed economiche” ha poi indicato Saccomanni .
Sul fronte delle riforme il ministro ha ammesso che la competitività va aumentata in Italia, ma ha precisato che, per esempio, sul suo grande manifatturiero il Paese ha un sistema “duale”: ci sono anche imprese che riescono a fare molto bene all’estero. Ci sono altre aziende, specialmente le più piccole, che sono maggiormente in difficoltà.
A proposito di Poste Italiane, “l’obiettivo di raccogliere quattro miliardi nel 2014 dalla privatizzazione del 40% potrebbe essere raggiunto. Spero di sì”, ha detto Saccomanni, in un’intervista a SkyTg24. Nessun rischio deflazione, ha chiarito, che a proposito delle difficoltà riscontrate nel pagamento delle varie tasse di fine mese, ha ammesso: “C’è stata la necessità di un conguaglio di fine anno, complicazione che avremmo volentieri evitato se avessimo avuto tempo di pianificarlo, ma purtroppo i tempi della politica non sono i migliori per il fisco. Mi dispiace – ha aggiunto – per le difficoltà che ci sono state ma continuo a ritenere il fatto che fosse importante aver abolito una tassa che costava alle tasche degli italiani 4 miliardi e mezzo”.
Infine, per quanto riguarda la tenuta del governo, il titolare dell’Economia ha dichiarato di non credere che “le elezioni anticipate possano risolvere la situazione. Il risultato delle elezioni precedenti non è stato chiaro, nessun partito aveva la maggioranza, sarà necessario tornare alle elezioni ma solo dopo il semestre europeo”.

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